giovedì 12 gennaio 2006

I morti che ballano

A quanto pare, ci sono 3.593 morti che ballano.

Non è una discoteca dell'oltretomba: è che dopo le cifre pubblicate dall'Istituto di Medicina Legale, ora è il turno delle statistiche della Polizia - e gli omicidi 2005 sarebbero stati 18.096, ovvero 3.593 in più.

Questo "balletto delle cifre" non è una novità. Le disparità sono iniziate nel 2003, e se le due fonti concordano sulla diminuzione, le cifre di Medicina Legale sono molto più ottimistiche e mostrano un - incredibile - dimezzamento.

A pensar male si fa peccato, ma siccome quasi sempre ci si azzecca mi domando: non sarà che dietro questo divaricamento non c'è l'influenza del Presidente Uribe, eletto proprio nel 2002, o di un funzionario troppo "zelante"? Non sarebbe la prima volta che un leggero cambio di criteri permette la "creazione" di cifre più favorevoli. Una volta ottenuta la buona notizia (o la "miglior notizia", come in questo caso), basta seguire la regola d'oro dei media, ovvero pubblicarla per prima - proprio com'è successo in questo caso: tutto il paese ha gioito per il gran calo degli omicidi, e sono solo pochi quelli che si accorgeranno di questa "correzione"...

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