venerdì 13 gennaio 2006

La città vuota - II


I primi di Gennaio sono giorni di statistiche sull'anno appena trascorso e sulle "vacanze" (che qui cadono tra Dicembre e Febbraio, seguendo l'usanza dell'emisfero Sud).

Una di queste è occasione di domandarsi un'altra volta: dove sono i bogotani?

La fonte è la Corporación Nacional de Terminales de Transporte; la data, il 7 gennaio; il mezzo - sorpresa! - IL quotidiano El Tiempo; l'oggetto, la conta delle persone che si sono mosse in corriera durante il mese forte delle vacanze.

Ecco il riassunto:
1) Bucaramanga, 1.771.831 passeggeri movimentati a Dicembre
2) Cali, 1.110.842
3) Medellìn, 768.443
4) Pereira, 720.099
5) Bogotà, 500.943

A parte che Bucaramanga e Pereira in genere non si sa manco bene dove si trovino, non è un po' strano che la capitale - coi suoi 7 milioni di abitanti - sia solo quinta? Tutto il Santander (la regione di cui Bucaramanga è capoluogo) ha un milione e mezzo di abitanti; la sola Bogotà D.C (escludendo la zona metropolitana) ne ha quattro e mezzo...

Cosa succede? Tutti i bogotani hanno la macchina,e snobbano il bus? Non regge: in tutta la città ci sono 700,000 auto, non di più. E di gente che si può permetter l'aereo ce n'è anche meno.
Restano forse a godersi la città? Non c'è teoria della motivazione umana che potrebbe spiegare questo fenomeno. Non hanno dove andare, e restano a malincuore? Questo sì è drammaticamente vero per i "desplazados" le cui case sono state requisite da Guerriglia e Paramilitari - ma non basta a spiegare l'anomalia.

Insomma, ancora una volta devo sbarrare gli occhi e contemplare il mistero: ma dove stanno (o vanno) i bogotani?

2 commenti:

ruggi ha detto...

ciao, e grazie per il link!

sa iche giusto l'altro giorno ho visto sulla BBC un'intervista al sindaco di Bogotá??
(o era di Medellin?...)
Alla TV sembrava che si stiano dando da fare...é vero??

doppiafila ha detto...

Ciao Ruggi,

mi sa che il sindaco che hai visto era di Bogotà, che è più - come dire - mediatico di quello di Medellin... Si danno da fare? Moltissimo, in effetti. C'è una lunga tradizione di sindaci "illuminati" a Bogotà: Mockus, Peñalosa, ed ora Lucho Garzòn, una specie di Lula colombiano...
Doppiafila
PS: il link si spiega anche perchè sono stato molto in Finlandia negli ultimi anni e mi riconosco nel tuo punto di vista!