venerdì 3 febbraio 2006

Similitudini

Il 28 gennaio scorso, il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha invitato i partiti politici italiani a non candidare indagati per mafia alle prossime politiche.

Anche in Colombia, sono settimane che si discute l'influenza dei gruppi "al margine della legge" sulle politiche di Marzo e sulle presidenziali del Maggio prossimo.
In particolare, il partito liberale ha chiesto ad Uribe di rinunciare esplicitamente all'appoggio elettorale dei paramilitari: le AUC (Autodefensas Unidas de Colombia) controllano militarmente vaste zone del Paese, e possono influenzare centinaia di migliaia di voti con argomenti - come dire - molto convincenti.

A differenza della Mafia, i Paramilitari (o Paras) sono una parte sociale riconosciuta, in particolare da quando hanno avviato un processo di smobilizzazione e consegna delle armi d'accordo col Presidente Uribe; hanno la loro pagina web, il loro inno ed il loro bravo esercito, oltre ad una grande capacità di "lobbying": qualche mese fa, il portavoce ufficioso dei paras, Vicente Castaño, ha affermato di poter contar su tanti amici in Parlamento - un 35% dei deputati e senatori, puntualizzava.
Con queste premesse, si capisce la preoccupazione di alcuni, ancor più se si considera che Uribe è arrivato alla Casa de Nariño con l'etichetta di "amico dei paramilitari".

All'inizio della polemica il Governo ha cercato di gudagnar tempo, facendo finta di non capire e ricordando all'opinione pubblica che una delle condizioni dello smobilizzo dei paras è che non si possano presentare alle elezioni. Com'era ovvio, il contributo di questa posizione al dibattito è stato nullo - un po' come quando Berlusconi diceva che il conflitto d'interessi l'aveva risolto passando le cariche ai figli.

Incalzato - anche da alcuni esponenti della maggioranza - Uribe è stato costretto a dare il via libera ad un "mini purga": 5 candidati senatori sono stati espulsi dai due principali partiti uribisti.

Torniamo ora alla similitudine con l'Italia: si vocifera che i 5 stiano cercando ospitalità presso liste minori, sempre schierate col Presidente, e non dubito che la troveranno. Pecunia non olet, et vota mancum...



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