venerdì 28 aprile 2006

Aggiornamento omicidio Gaviria - II


Allo stato dell'informazione sull'omicidio di Liliana Gaviria (sorella del segretario del principale partito d'opposizione), segnalo due elementi preoccupanti:
1) le due versioni sulla causa di morte
2) le dichiarazioni del Presidente Uribe.

Quanto al primo punto, la prima versione parlava di un colpo di pistola alla tempia, sparato da distanza ravvicinata. La seconda - quella ufficiale del Direttore dell'Istituto di Medicina Legale - sposta il colpo dalla testa all'addome.
Entrambe lasciano nel dubbio se lo sparo fatale sia avvenuto durante la sparatoria iniziale (ipotesi dell'incidente durante un rapimento) o a bordo dell'automobile dei rapitori dopo lo scontro a fuoco (ipotesi della messa in scena).
A pagina due de El Tiempo (edizione stampata) il titolo è un virgolettato del Sindaco di Pereira:"A Liliana le hanno sparato in fronte"; nel testo dell'articolo, continua la sua dichiarazione:"Io sto qua. Io l'ho visto", e si sommano le testimonianze di agenti di pubblica sicurezza che affermano di non aver visto altri fori d'entrata nel corpo senza vita della signora Gaviria.
Fa rabbrividire leggere la nuova versione (sparo all'addome) nell'edizione online e vedere come la testimonianza del Sindaco sia liquidata con una frasettina risolutiva ("il colpo alla testa non era un proiettile ma un corpo contundente").

L'aspetto preoccupante delle dichiarazioni di Uribe - invece - ha a che fare con l'allusione ad una serie di attentati, al fatto che questo omicidio possa essere il primo di una lunga "campagna" diretta a "tormentare il Paese". Cosa sa Uribe che non sappia la stampa?
E poi: nelle sue prime dichiarazioni "in zona", Uribe pare suggerire che dietro l'omicidio Gaviria ci possano essere le AUC (i paramilitari). Dice infatti che se si dovesse provare il coinvolgimento di paramilitari smobilizzati, questi dovrebbero perdere i privilegi della Legge "Justicia y Paz", lo strumento voluto da Uribe per "fare la pace" con len Autodefensas.

In tutto questo, buona parte del paese dà per scontata la matrice politica dell'omicidio, al punto che il quotidiano Hoy titola: "Perchè la sorella di Gaviria?", suggerendo che sia stata uccisa proprio in quanto sorella dell'ex-Presidente ed attuale segretario dei Liberali colombiani. Anche Semana non ha dubbi, ed iscrive questo caso nell'ondata di violenza elettorale.

César Gaviria non ha ancora rilasciato dichiarazioni, ed anche il suo silenzio contribuisce a preoccupare.



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