sabato 1 aprile 2006

Capitale del Teatro


Inizia oggi il decimo FITB, il Festival Internazionale di Teatro di Bogotà.

Per quasi tre settimane, la città è capitale mondiale del teatro: 65 compagnie di 40 paesi dei 5 continenti e 140 gruppi colombiani daranno vita ad oltre 600 spettacoli, distribuiti tra decine di sale, parchi, palasport, la Plaza de Toros, la Fiera, le strade e le piazze del centro.
Nel solo circuito dei teatri, si calcola che gli spettatori saranno più di 300,000. Centinaia anche i giornalisti accreditati, tra i quali almeno 50 inviati speciali. Duemila gli artisti, che oltre a presentarsi sul palco tengono decine di conferenze, incontri, seminari relativi alle loro specialità.

Per tre settimane - e per chi se lo può permettere, naturalmente - Bogotà è puro teatro. E sono ormai vent'anni che la vita culturale della città subisce questo positivo shock rianimatore; dal 1988, quando Fanny Mickey - la musa ed organizzatrice di tutte le edizioni - compì questo "atto di fede" tra lo scetticismo dei suoi colleghi. In effetti, il Festival è come un'oasi nel deserto: l'offerta teatrale è minima, con poco più di dieci sale attive per sette milioni di abitanti.

Ad ogni modo, le prime rappresentazioni di ieri sera e la sfilata inaugurale di oggi aprono il sogno del Festival, come succede ogni due anni: viva il teatro, viva il Festival, viva Bogotà!

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