sabato 8 aprile 2006

Doppio attentato a Bogotà - aggiornamento

E' morto ieri sera Daniel Beltran Rodriguez, il bambino di dieci anni che era rimasto gravemente ferito nell'attentato dell'altro ieri.

Nel frattempo, i servizi d'intelligenza militari puntano il dito accusatore verso quattro giovani di circa 25 anni, che sarebbero stati incaricati dal fariano "Carlos Antonio Lozada" di riarticolare la presenza delle FARC nella capitale.

Secondo gli stessi servizi - e la Polizia Metropolitana, la dinamica dell'attentato sarebbe stata la seguente:

- gli attentatori salgono sui bus, una coppia per ciascuno, zaini in spalla, e si dirigono all'estremità posteriore del bus;

- estraggono dagli zaini gli ingredienti (artigianali) delle bombe incendiarie: una bottiglia di Coca Cola piena di benzina, una busta di plastica, clorato di potassio, zolfo ed alluminio;

- nei successivi dieci minuti, si dedicano alla preparazione dell'ordigno;

- finalmente aggiungono l'innesco, una boccetta a testa in giù con dell'acido che - gocciolando - corrode il tappo della bottiglia;

- approfittando del ritardo della miccia, scendono dal bus e si allontanano.

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