venerdì 14 aprile 2006

Il Camarin del Carmen


In pieno centro della città, a due passi dalla Piazza Bolivar, il "Camarin del Carmen" è uno dei teatri più tradizionali di Bogotà: prima convento, poi caserma ed ospedale militare, oggi accoglie fino a 500 persone ed offre concerti, "zarzuelas" e spettacoli teatrali.

La facciata ha mantenuto tutto il suo incanto coloniale, mentre la decorazione interna è moderna: quella originale fu infatti saccheggiata e distrutta nel 1861. La sala è composta da un'unico piano inclinato, senza separazioni tra platea e galleria; non essendo molto larga, la visibilità è buona da ogni poltrona (salvo - come sempre - le laterali delle prime file).

Nel complesso del teatro funziona anche un piccolo ristorante. Occhio però che "dopo teatro" è già chiuso, per cui se volete mangiare lì andate prima dello spettacolo...

Occorre fare molta attenzione all'uscita: la Calle 9 è a solo pochi isolati da quartieri molto poco raccomandabili, e perdersi da quelle parti - di notte! - è un esperienza affatto spiacevole. Per un europeo è quasi incredibile, ma a poche decine di metri da un meraviglioso centro storico coloniale ci sono zone che ricordano una zona di guerra: case diroccate, campi incolti, stradine buie in terra battuta, loschi figuri ad ogni angolo. Occhio quindi a non spingervi più a sud del necessario.

Altra notazione logistica: vicino al teatro quasi non ci sono parcheggi, e la tradizione vuole che le auto occupino tutta la salita in pavet che si vede nella foto. Poichè l'estremità inferiore della strada è chiusa da una catena, vige il sistema LIFO (Last in First Out), e vi può capitare di dover attendere un quarto d'ora prima che escano tutte le auto che vi "tappano"...



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