venerdì 14 aprile 2006

Tragedia a Buenaventura


Pare che la situazione lungo la Buenaventura - Cali sia ancor più drammatica di quanto si pensasse, e che si possa ormai parlare di vera e propria emergenza.

I morti accertati sono 11, i dispersi una cinquantina. Commuove al Colombia la storia di Jairo Munyoz, giornalista di Telepacifico, travolto da una delle innumerevoli valanghe mentre percorreva la zona col suo cameraman. E cominciano ad arrivare le immagini degli sfollati: centinaia di persone, forse migliaia, che hanno perso tutto sotto le ondate di fango (foto da El Pais).

Si parla di giorni e giorni, forse settimane, perchè sia ripristinata la percorribilità della Buenaventura - Cali, l'unica strada che collega il solo porto sul Pacifico col resto del paese.

Il Presidente Uribe, accorso col suo seguito di telecamere ed assessori, ha promesso un "sussidio affitto" di 200,000 pesos (circa 80 euro) mensili per ogni famiglia senzatetto. Non ha fatto però menzione dell'impatto di questa tragedia sull'economia colombiana: per Buenaventura infatti passa quasi la metà delle importazioni colombiane, e circa un terzo delle esportazioni "generali" (senza contare, cioè, carbone e petrolio. Fonte: Banca Mondiale).
Se con la strada in funzionamento portare merci da Bogotà a Buenaventura è più caro che da Buenaventura a Tokyo, con la strada bloccata è la paralisi.

Quando mancano pochi mesi all'operatività del TLC (Tratado de Libre Comercio) con gli Stati Uniti, le "grandi opere" promesse per migliorare la competitività del Paese non sono nemmeno iniziate - e i drammi dell'infrastruttura stradale sono sotto gli occhi di tutti.


2 commenti:

GUAGUAU ha detto...

TERRIBLE TRAGEDIA PERO SEGUIR CAMINANDO

alex_fsc ha detto...

Una tragedia de esas que se anuncian, que se proclaman y ahora se lloran. Ojalá despues de la tragedia venga soluciones de verdad, no solo por el comercio del país, sino por la vida de tanta gente que vive en zonas de riesgo.
Desde Bogotá [+] que DC