giovedì 25 maggio 2006

Il secondo turno secondo me


Può accadere che Uribe raccolga meno della maggioranza assoluta dei voti, domenica prossima? Sì. È probabile? No. Ma quali sono le condizioni che renderebbero possibile il 2º turno?

1) La più importante riguarda i "wishful thinkers", ovvero gli intervistati convinti di andare a votare e che invece non lo faranno. Tutte le percentuali sono calcolate sul totale di chi "voterà quasi certamente" - l'84% degli intervistati; ma le elezioni difficilmente supereranno il 60%, col concreto rischio di vedere l'affluenza ferma al 50%. Diventa fondamentale quindi capire se questo 34% di "wishful thinkers" (84-50) è uribista o no; se lo fosse (almeno in maggioranza), i risultati potrebbero essere ben diversi da quelli previsti.
La domanda è: ci sono ragioni per affermare che i "wishful thinkers" sono più uribisti della media? Credo di sì, soprattutto per l'alone di "vincitore sicuro" che circonda il Presidente: molti potrebbero pensare che il loro voto "non serve".

2) Molti sondaggi sono stati effettuati solo in città (più o meno grandi). Le campagne (dove vive un quarto dei colombiani) dovrebbero votare più per Serpa che per Uribe, e rappresentano un altro fattore che potrebbe rebdere possibile il secondo turno.

3) Domenica 28 Maggio (urne aperte dalle 7 AM alle 4 PM) sarà "puente", nel senso colombiano che lunedì non si lavora. Molta gente (di tutte le classi sociali) dovrà decidere se votare o approfittare del week end lungo per visitare i parenti lontani, andare alla finca, accettare un lavoretto che da molto era in sospeso etc etc etc. Questa coincidenza probabilmente contribuirà a diminuire l'affluenza, con effetti simili al punto 1.

4) Altro fattore che faciliterebbe il 2º turno: la rimonta di Gaviria. Tutti i sondaggi hanno mostrato la crescita del candidato del Polo dal 2 al 24%. Questi voti - però - sono stati sottratti soprattutto a Serpa e solo in minima parte ad Uribe. Dirò di più: lo stesso PresidenteCandidato ha favorito questo travaso (avendo ben appreso la regola del divide et impera), scegliendo di instaurare un contraddittorio politico con Gaviria e non con Serpa. È probabile che neppure gli uriobisti (ed i media) s'immaginassero una crescita così grande: possibile che il giocattolo gli sia sfuggito di controllo? Certamente: solo estrapolando le ultime inchieste, Gaviria potrebbe ottenere il 28/30% dei voti, che sommati al 15% di Serpa, al 4% dei minori e ad un 4% di schede bianche potrebbero significare il secondo turno.



6 commenti:

Annalisa Melandri ha detto...

Forse c'è un pò di rassegnazione anche nei colombiani, quasi sicuramente vincerà Uribe che governerà per altri quattro anni tra corruzione, mafia e narcotraffico, forse è vero che però la sinistra non è mai stata così forte come adesso (è vero?) ed ha solo bisogno di più tempo per organizzarsi e maturare, forse anche i numerosi movimenti sociali "dal basso" hanno bisogno di più tempo e maggiore sostegno popolare, chissà forse tra quattro anni anche la Colombia...

doppiafila ha detto...

C'è rassegnazione nei colombiani che voteranno Gaviria e Serpa (anche se alcuni ancora ci credono, com'è giusto che sia), non in quelli che votano Uribe! Tra i non votanti, esiste la solita "disaffezione verso la politica"...
Quanto alla sinistra, l'accoppiata Gaviria (col 20%) e Garzon (sindaco a Bogotà) è una base eccezionale per il prossimo futuro... Tra quattro anni ce li ritroviamo sicuro (specie Garzon) e molto piú forti.

Annalisa ha detto...

Si, intendevo la rassegnazione di coloro che votano Gaviria e Serpa.

Anonimo ha detto...

doppia fila
la tua analisi mi sembra molto ce ntrata, complimenti

doppiafila ha detto...

Grazie utente anonimo, e benvenuto ai commenti di Bogotalia!
Saluyi, Doppiafila

floor49 ha detto...

Come mai un sito che tratta di politica e società colombiana non menzione neanche in una riga Ingrid Betancourt e il suo terribile dramma.Ti prego....se puoi....scrivi anche tu qualcosa...sarebbe impostantissimo.