lunedì 1 maggio 2006

Sotto una cappa di piombo - 1° Maggio 2006

A cinque giorni dall’omicidio di Liliana Gaviria – sorella di César Gaviria, segretario del principale partito d’opposizione ed ex-Presidente colombiano – non ci sono piste su esecutori e mandanti e la stampa colombiana mostra di aver rinunciato al suo ruolo investigativo.

Chi ha ucciso Liliana Gaviria? Come? Perché? A queste domande non c’è ancora risposta, né pare che la stampa colombiana se ne interessi particolarmente. Le uniche certezze riguardano il dove (Pereira, il capoluogo del dipartimento del Risaralda, a pochi metri dal portone di casa e davanti a numerosi testimoni) ed il quando, giovedì scorso tra le 6:30 e le sette di sera.

Tra le migliaia di omicidi di Pereira (ogni anno, una persona su mille muore ammazzata), questo deve essere speciale, se addirittura l’ONU s’è spesa per esigere indagini e risposte pronte. E’diverso perché è in corso la campagna elettorale per le presidenziali di fine Maggio, e perchè il fratello della vittima, César Gaviria, non solo è stato presidente della Colombia dal 1990 al 1994 e segretario dell’Associazione degli Stati Americani, ma è oggi segretario del Partito Liberale, principale gruppo dell’opposizione al Presidente Uribe.

E speriamo che sia diverso anche per un altro motivo: che si sappia chi lo ha voluto e chi lo ha eseguito, e che non resti archiviato senza colpevoli come nel 97% dei casi, da queste parti.

Potrebbe trattarsi di un sequestro finito in tragedia, o di un omicidio politico camuffato da rapimento. La dinamica infatti si articola su due momenti principali: il primo, con l’uccisione della guardia di scorta di fronte al portone dei Gaviria ed il trasbordo della signora Liliana su di un altro veicolo, ed il secondo, un chilometro e mezzo più in là, dove la Polizia ritrova questa seconda auto ed il cadavere della vittima.

Ci sono tutti gli elementi per creare un “caso giornalistico”, uno di quei filoni che appassionano i lettori (e li portano in edicola a comprare copie su copie): la vittima illustre, le piste più disparate (le FARC? I paramilitari? Le mafie del narcotraffico? Lo stesso gruppo armato che sequestrò il fratello della vittima dieci anni fa?), una buona dose di misteri – primo tra tutti quello del proiettile fatale: sparato alla fronte (come afferma il Sindaco di Pereira, accorso sul luogo immediatamente dopo i fatti) o allo stomaco (secondo la versione di Medicina Legale)?

Eppure, nonostante queste condizioni ideali, a solo 5 giorni dai fatti la stampa è già distratta: El Tempo di oggi dedica al caso un misero articoletto uno, tutto incentrato sulle dimissioni dei capi della Polizia dipartimentale; Semana e Cambio – settimanali – non vanno oltre la copertina (scontata) ed un paio di servizi che nulla aggiungono a quanto già non si sappia dai telegiornali e contengono addirittura imprecisioni; El Espectador non supera la paginetta, senza alcun commento di rilievo.

Ciò che più sorprende è che tutti si facciano scappare l’occasione di creare il caso, di individuare ed amplificare i dubbi ed i misteri che poi la Magistratura dovrà chiarire.

Possibile che a nessuno sia venuto in mente di intervistare il Sindaco di Pereira, dopo che su El Tiempo di Venerdì aveva giurato di aver visto la fronte della vittima devastata dall’impatto di un colpo di pistola? E che non sia parso interessante seguire la pista di “fonti della Magistratura inquirente” che – sempre ad El Tiempo – avevano detto di avere le prove che quel colpo era stato sparato a distanza ravvicinata? Possibile che gli sia sfuggito che poteva essere il modo di dimostrare che si era trattato di una messa in scena, e quindi di un omicidio politico?

E come mai nei cinque giorni che sono passati l’ex Presidente Gaviria non ha ancora fatto alcuna dichiarazione? Ed è vero che durante la cerimonia funebre tutta la famiglia ha fatto scena muta col Presidente Uribe, accorso per avere la sua giusta quota di protagonismo?

Troppe domande, poca informazione. Un'altra vicenda che s'impilerà sul mucchio delle "storie scadute", che non interessano più?



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