martedì 13 giugno 2006

2.225.340

Duemilioni duecentoventicinquemila trecentoquaranta. Sono i minori di 17 anni che lavorano in Colombia - secondo l'Instituto del Bienestar Familiar - pari a quasi uno su cinque.

In occasione della giornata dedicata alla lotta contro il lavoro minorile questi dati hanno avuto una certa attenzione sui media locali - seppur presentati con la solita urticante superficialità: nel dubbio se mettere l'accento sui ventimila bambini sfuttati nella prostituzione o sui duecentomila che coltivano coca o sui seimila "soldati" (minimo) in guerra civile, giornali e TV risolvono dedicandosi ai bambini di strada a Bogotà - tema senz'altro delicato ma troppo "normale" per suscitare reale interesse.

(NdR: i dati del paragrafo precedente sono tratti da questo documento ufficiale)

Dei due milioni duecento e rotti mila, più di un milione e mezzo non frequentano la scuola dell'obbligo.

Per approfondire:
- il rapporto dell'International Labour Organization per il 2006 in .pdf, "The end of child labour: within reach"
- sullo sfruttamento sessuale in Colombia, un'intervento di Maria Cristina Hurtado Sáenz, della
Defensoria del Pueblo
- il comunicato stampa della Presidenza della Repubblica colombiana
- un rapporto dell'ILO sui minori nell'industria estrattiva colombiana




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