martedì 27 giugno 2006

Un popolo di...


Navigatori, santi ed eroi? Macchè! Maghi, superstizioso e chiromanti, piuttosto.

Nemesio Rodriguez, giornalista, scrive per l'agenzia EFE un pezzo "di colore" sulla vittoria azzurra contro l'Australia. Inizia con un esplicito apprezzamento: vincere al 95º minuto, su rigore dopo una partita passata a difendersi in dieci rappresenta l'estasi per il calcio italiano. Poi racconta ai suoi lettori dell'acqua santa di Trapattoni (benedetta dalla sorella suora ed aspersa sul campo prima d'ogni partita nel 2002), delle 80.000 sfere di cristallo che vende ogni anno un'azienda veneta e degli oroscopi della Gazzetta, che vedevano un Sole poco propizio per il Pupone goleador.

Ed ecco composto il ritratto dell'italiano che entra in campo "invocando le sue immagini sacre, accarezzando le zampe di coniglio e sguainando la sua spada, pronto al combattimento".

Questo articolo è stato distribuito dal colombiano El Espectador, da El Mundo e Yahoo! in Spagna, dal colosso Univision e dal La Opinión californiano: un bel po' di gente ha aggiunto questo tassello alla propria immagine degli Italiani.



Nessun commento: