martedì 11 luglio 2006

Cacciato Montoya

Finisce una lunga storia d'amore tra la Colombia e la Formula 1. Dopo sette anni di "gloria", Juan Pablo Montoya è stato mandato via dalla McLaren: il prestesto è stata la dichiarazione di Montoya relativa al suo futuro passaggio al Nascar nordamericano, mentre la vera ragione - sotto gli occhi di tutti - è lo scarso rendimento del colombiano.

Per tutta la Colombia è una brutta notizia: il bogotano era infatti l'unico vero idolo sportivo del Paese. In assenza di tennisti, nuotatori, cestisti, calciatori (ricordare l'assenza ai Mondiali di Germania), velocisti, a rappresentare i colori neogranadini restano un golfista di secondo piano, qualche pattinatore ed un manipolo di ciclisti: un po' poco, per un paese di 45 milioni di persone e - almeno a sentire i media locali - straripante di talento.

In questa intervista a El Tiempo, il protagonista parla della sua decisione. In tutti i bar, gli uffici e le piazze, i colombiani commentano. Probabilmente, qualche canale (City TV?) si aggiudicherà i diritti del Nascar - almeno per il 2006/2007. Poi, si vedrà.

Speriamo almeno che il prossimo disco di Shakira sia un successo.



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1 commento:

Julián Ortega Martínez ha detto...

Penso che è più probabile che le rete nazionale private obtengano i diritti del Nascar, ed è anche probabile che sia in diritta.

Mi piaceva più Montoya alla F1, ma è vero che lui è più felice in USA. I colombiani dimenticheremo la F1 e tornaremo fans della NASCAR. Puro patriotismo.