mercoledì 19 luglio 2006

Dal Cile con ottimismo

Interessante il contributo di Ignacio Walker sul numero 2 di "Foreign Affairs en español" (apro parentesi: il link porta alla vesrione completa, disponibile online... se lo avessi saputo, non avrei mai pagato i 43.900 pesos colombiani che mi è costata la rivista - manco fosse rilegata in oro...).

Per chi non volesse leggerselo tutto, Walker vede la storia dell'America Latina nell'ultimo secolo come "una ricerca, più o meno riuscita, di risposte alternative alla crisi del dominio oligarchico, con una marcata difficoltà a sostituire l'ordine oligarchico con un ordine democratico".

In questo processo, il continente avrebbe affrontato tre grandi sfide, ognuna espressa attraverso la necessità di una scelta:

- 1 . Riforma o Rivoluzione (Anni '60 - '70)
- 2. Democrazia o Dittatura ('70 - '80)
- 3. Inclusione od Esclusione (fino ad oggi)

Quest'ultimo "dilemma" - il più attuale - lo reinterpreta come "Democrazia o Populismo", con un salto teorico che mi sfugge. Sembra infatti suggerire l'uguaglianza democrazia = inclusione, che non è certo vera nei regimi imperfetti che esistono da queste parti.

Completa l'articolo con un'analisi della relazione tra popoli e democrazia basata sui dati del Latinobarómetro del 2005. Qui sta l'ottimismo: nonostante un terzo degli intervistati dichiara di essere disposto ad appoggiare un golpe militare, a Walker pare più significativo che il 53% degli intervistati considerino la democrazia quale miglior forma di governo possibile.



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1 commento:

Eliolibre ha detto...

Interessante il punto di vista di Ignacio Walker. Mi preme una domanda: secondo te il Venezuela è riuscito a sostituire l'ordine oligarchico? è una democrazia o una dittatura? o populismo? Te lo chiedo perchè, anche se a volte sono in disaccordo con te, trovo il tuo punto di vista sempre interessante.
E complimenti per questo blog.