martedì 25 luglio 2006

Sorpresa!

Si privatizza Ecopetrol: è ufficiale. L'annuncio lo ha dato il ministro uscente delle Miniere e dell'Energia, Luis Ernesto Mejía. Prima di lui, però, lo sapevano già tutti - persino Bogotalia...

Alle dodici di oggi, 25 Luglio, il Governo annuncia la decisione di "iniziare un processo per vincolare capitale di terzi ad Ecopetrol". L'ennesimo, fantasioso giro di parole per evitare di usare la parolina proibita: privatizzazione.

Chiunque leggesse il comunicato (spero che il link non cambi) - però - non avrebbe dubbi: di questo si tratta. Verrà venduto ai privati il 20% della compagnia; la priorità verrà data al cosiddetto "settore solidario", ovvero ai dipendenti ed ex-dipendenti, cooperative e fondi pensione.

Finisce così nel modo più scontato il minuetto dichiarazioni-smentite delle ultime settimane: Ecopetrol si privatizza. La certezza - curiosamente - si è avuta non con il comunicato dell'Esecutivo ma con la prima pagina della rivista Dinero: in Colombia la stampa cerca sempre di essere funzionale agli obiettivi del Governo, ed ancor più se si tratta di una rivista strettamente legata a Semana (diretta da un cugino del Vice Presidente - o era un nipote?).

Per chi avesse dubbi, basta leggere l'articolo: non un dubbio, non un tentennamento, non un'analisi che mostri i rischi di una privatizzazione. Non un accenno - tra l'altro - al sindacato, la Unión Sindical Obrera (USO), che si è sempre opposto a questo progetto. Il silenzio sul sindacato - il più grande del paese - è comune a tutti i media: non esiste per nessuno. Salvo - meritevole eccezione - per AP, che si prende la briga di intervistarne il segretario generale Jorge Gamboa, e per Dow Jones, che parla col tesoriere Menéndez e ne riceve in esclusiva l'annuncio di uno sciopero.

I colombiani vengono invece informati "all'acqua di rose": Caracol Noticias - nel telegiornale della sera - afferma senza pudore che "la vendita di Ecopetrol sarà molto democratica", suggerendo che Uribe ha scelto - bontà sua - di evitare processi di alienazione dittatoriale od anarchica; aggiunge poi - per ben due volte - che non si tratta di una privatizzazione ma di una capitalizzazione (quando si dice passare una velina) e dedica alla notizia meno spazio che alle donazioni della famiglia Fernandez Fernandez al quartiere "La Reliquia"; per RCN, l'altro canale, si aprono finalmente le porte al capitale privato, che permetterà all'azienda di vincere le sfide del futuro; El Tiempo - unico quotidiano nazionale - dedica al tema le solite quattro righe, in attesa di istruzioni sul tono dell'editoriale che - immancabile - apparirà domani o dopodomani.



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