martedì 1 agosto 2006

La parabola de Pablo - Recensione


Pablo Escobar ed il suo Cartello di Medellin: due miti come il Corsaro Nero ed i pirati, Re Artù ed i cavalieri della tavola rotonda. Con la differenza che lui era di carne ed ossa, come le migliaia di persone uccise - più o meno direttamente - dalla sua organizzazione.

Chi era Pablo Escobar? Come ha fatto a diventare deputato della repubblica colombiana? Perchè ha insanguinato il paese col suo narcoterrorismo? Come lo vedono gli indigenti a cui regalò la casa? Ed i colombiani in generale? Risponde Alonso Salazar in una biografia asciutta e rivelatrice, densa di fatti, aneddoti e considerazioni che rivelano l'essenza e le radici del Capo dei Capi.

"Qui giace Pablo Escobar Gaviria, un Re senza corona". Comincia così "La parabola de Pablo": dalla fine, dal romanzato epitaffio inciso sulla sua lapide a Montesacro, il cimitero di Medellin. Ucciso dalla Polizia colombiana il 2 dicembre del 1993, giorno del suo 44º compleanno, lascia dietro di sè una scia di morte ed un business - il traffico di cocaina - del quale è stato l'artista e resta il simbolo.

Timido con le donne, discreto nel vestire; geniale ed umile nell'organizzazione; sanguinario, violento e terrorista, ma ingenuo in politica e tenero coi due figli. Salazar non si lascia facilmente attrarre dal "lato umano" e lo dipinge per quello che era: un grande criminale. E la sua pennellata sottile è sostenuta da un lavoro di ricerca che s'intuisce lungo, curioso ed appassionato.

La storia di Pablo Escobar aiuta a capire la Colombia: la difficoltà di farsi strada "por derecha" (nell'ambito della legge, s'intende), le elite che schifano i banditi ma ci fanno succosi affari, lo Stato che si allea con chicchessia - paramilitari, cartelli, delinquenza comune - pur di risolvere l'emergenza del momento, la solitudine degli sconfitti e la pletora di consiglieri che s'affolla attorno al "caudillo", la disperazione dei desechables e l'attrazione irresistibile del denaro
"facile"... le stesse forze che sono in campo oggi, solo tredici anni dopo quel 2 di Dicembre.


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La Parabola de Pablo
Auge y caìda de un gran capo del narcotràfico
di Alonso Salazar J.
Edizioni: Planeta
Prima edizione: 2001
Questa edizione Booklet: 2004




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1 commento:

winke ha detto...

..dev'essere molto interessante, ma chissà se esiste la traduzione in Italiano? il mio spagnolo è talmente elementare che non me lo godrei in lingua originale...comunque bella questa sezione del tuo blog dedicata alle recensioni di libri, film, ecc colombiani... Bravo doppiafila!!...