venerdì 29 settembre 2006

Le dovute proporzioni

Qui a destra, un esempio di quali siano le proporzioni della copertura giornalistica de El Tiempo (unico quotidiano generalista a diffusione nazionale del Paese).

In alto, l'intestazione della sezione "Bogotá".

Al centro, un articolo intitolato "10 feriti durante un'operazione a sorpresa a San Andresito". Il testo in spagnolo lo trovate qui, tra le "brevi" del giorno; la traduzione italiana (anzi, bogotaliana) recita: "Un'operazione della Polizia Fiscale e Doganale nel San Andresito della Carrera 38 in cerca di contrabbando é terminata in scontri tra la forza pubblica ed un gruppo di commercianti del settore, che ha denunciato che almeno dieci persone sono rimaste ferite".

Il "San Andresito" é un enorme mercato, un formicaio di negozi e negozietti distribuito in una mezza dozzina di centri commerciali grandi un isolato ciascuno. Deve il suo nome all'isola di San Andrés, zona franca colombiana in cui si trovano a basso prezzo tutti gli articoli tipici del duty free: alcolici, elettrodomestici, profumi, piccola elettronica, sigaretta.
La "succursale" di Bogotá è una sorta di "zona franca informale", dove l'evasione è la norma, il contrabbando una tradizione secolare ed il riciclaggio di denaro sporco una realtá inoccultabile. Tutto ció é - naturalmente - vox populi e sono centinaia di migliaia i bogotani (me compreso) che visitano la Carrera 38 (o un'altra delle numerose sedi) in cerca di "affari".

Che la polizia abbia penetrato questo santuario dell'illegalità è un evento; che sia stata respinta a sassate, una bella notizia ; che abbia risposto con i robocop e con gli idranti, una vera e propria bomba. eppure, la "copertura" de El Tiempo non supera le 14 righe su una colonna (titolo compreso).

A proposito: l'ultimo elemento nella foto in alto a destra è una monetina da 200 pesos colombiani.



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3 commenti:

Carlo Gambescia ha detto...

Posso farle un complimento? Scrive in mondo "piano", come si diceva un volta, ma "coinvolgente", come si usa dire oggi. Certo, la realtà che ha sotto gli occhi è - nel bene e nel male - molto ricca. Ma per leggerla serve uno sguardo particolare. Anche (e soprattutto) per "interpretare" le piccole cose di tutti i giorni...
Sguardo che lei possiede.
Complimenti!
Carlo G.

loupsos ha detto...

Caro Doppia, oggi causa sciopero generalizzato della stampa (ah, questi comunisti ;-)) ho letto l'omonimo quotidiano romano che ben conosci. Beh, ti assicuro che non simao messi molto meglio.
A presto

doppiafila ha detto...

Carlo: grazie dei complimenti. Ricevere commenti é un piacere sempre, ma quando sono cosí lusinghieri...
Loupsos: Dieri che entrambi hanno fatto il loro tempo... :-)