giovedì 23 novembre 2006

Silenzio, s'arresta

Una decina di giorni fa, nei Caraibi colombiani, viene arrestato Fredy Muñoz Altamiranda, giornalista di TeleSUR. La notizia è ghiotta per almeno tre ragioni:
1) TeleSUR è il canale voluto da Chavez per contrarrestare il monopolio statunitense sull'informazione;
2) Chavez è il vicino rosso della Colombia azzurra (o nera, che dir si voglia);
3) L'arresto è stato eseguito dal DAS, la polizia speciale colombiana al centro delle polemiche per le recenti indagini sul suo ex Direttore (nonché ex console di Colombia a Milano) Jorge Noguera, accusato di vicinanza eccessiva coi paramilitari.
Nonostante questi tre grandi ganci (e senza neppure menzionare la gravità dell'arresto di un giornalista e della sua accusa di far parte delle FARC), i giornali italiani bucano la notizia.

Se ne dispiacciono tre blogger attenti all'America Latina (Annalisa, Elio ed Antonio) e mettono per iscritto il loro disappunto in una lettera al direttore di Repubblica.



3 commenti:

Annalisa Melandri ha detto...

Bel titolo Doppiafila, complimenti!
Grazie per il link. Farò probabilmente un aggiornamento della situazione a breve.
P.S. hai letto l'appello che ti ho fatto per Soto Aparicio?
Un caro saluto.
Annalisa

Nikita ha detto...

Forse erano troppo impegnati ad aggiornarci sul divorzio di Britney Spears e le eventuali nuove adozioni di Angelina Jolie e Madonna.

FredyLibre! ha detto...

La verità è che in Colombia, sin dai tempi della "justicia regional" e "sin rostro", le montature giudiziarie sono pane quotidiano, così come i testimoni dell'accusa anonimi, elementi probatori che anche su programmi televisivi tipo "Forum" si guarderebbero dal presentare, ecc.
Fredy Munoz è stato incastrato così, per ordine di Uribe e come rappresaglia verso lo straordinario lavoro di denuncia fatto da Telesur.
Libertà per Fredy Munoz!!!