lunedì 8 gennaio 2007

Ancora Mancuso

Probabilmente il più celebre tra gli italo-colombiani, Salvatore Mancuso è di nuovo notizia. Stavolta El Tiempo segnala che potrebbe perdere i benefici della "Ley de Justicia y Paz" se risultassero provate le accuse di narcotraffico contenute in un'indagine italiana, la cosiddetta "operazione Decollo" del Maggio 2005.

La perdita di benefici - per chiarire - non deriva dal fatto di aver trafficato cocaina: per la "Justicia y Paz", questo non sarebbe un problema. Il "busillis" è che - secondo l'indagine - Mancuso avrebbe investito i proventi non in armi per le AUC (bene) ma in proprietà immobiliari per sè (male).

Riguardo a questo filone, vi segnalo l'articolo di Pierpaolo Lio sul Porto di Gioia Tauro, "approdo di riferimento della 'ndrangheta". Vale la pena leggerlo, se v'interessano le dinamiche informali del commercio Italia - Colombia.

8 commenti:

Danilo Conta ha detto...

Caro Doppiafila, ho scoperto il tuo blog da poche ore e desidero farti i miei più sinceri complimenti per come sai centrare gli argomenti che fanno della nostra bella Colombia un paese da amare perto da correggere radicalmente. Se fosse possibile vorrei fare quattro chiacchiere con te

doppiafila ha detto...

Ciao Danilo, grazie per i complimenti e benvenuto! Scrivimi su ore.bil @ libero.it per le quattro chicchiere. Saluti, Doppiafila

Die ha detto...

Ovviamente parlare della fuga e libertá conquistata da Fernando Araujo non conviene, sarebbe a discapito di quella simpatica e giovane Sinistra colombiana, visto che i sequestratori sono niente meno che le Farc e data la netta inclinazione di questo blog ... é meglio tacere! vero?

doppiafila ha detto...

Ciao Die, mi avrebbe fatto piacere parlare del tema - si tratta di un grosso evento, una vera e propria novità nella guerra colombiana. Purtroppo sono un po' a corto di tempo, e non ci sono riuscito. Se vuoi segnalare qualche pezzo in italiano sul tema, lo linkerei con piacere. Saluti, doppiafila

canjeya! ha detto...

Qual è il problema con Fenando Araujo? E' riuscito a fuggire in circostanze fortuite, praticamente irripetibili.
L'unica soluzione sensata è lo scambio di prigionieri, che Uribe rifiuta di intraprendere con ogni tipo di pretesto nonostante il clamore della comunità internazionale e della maggioranza dei colombiani!

Die ha detto...

Guardate che lo scambio di "prigionieri" é qualcosa di sbagliatissimo, meno male che Uribe non ci cade in questo tranello ... bisogna capire definitivamente che questi gruppi armati sono dei criminali e con i criminali non c'é accordo!
Oramai non é piu possibile, loro(Farc, Eln) con quei gesti insulsi hanno rovinato tutto, l'unica cosa che meritano é la vita e il carcere!

Articoli in italiano sul tema "Araujo" non credo esistano, non sono queste le notizie che importano ai giornalisti italiani, fa piu notizia la cronaca nera, mi spiace ...

doppiafila ha detto...

die, canjeya!: il vostro scambio di opinioni mi fa notare che non solo non ho parlato della fuga del Ministro Araujo, ma che anche al "canje" non ho dedicato molta attenzione. Trattandosi di un tema così rilevante, mi sa che ci penseró su... Forse la ragione per la quale non ho ancora scritto sul tema é che non so bene cosa pensare - e che non sono sicuro che la stampa locale sia una buona fonte sul tema!
Saluti, Doppiafila

Vargas ha detto...

Caro Doppiafila,
io sono colombiana e vivo in Italia, ho scoperto il tuo blog e volevo farti i complimenti! Ci sono poche buone informazioni in italiano sulla colombia e i miei amici, spesso curiosi (ma non abbastanza da leggere la pagina del Tiempo in spagnolo oppure troppo ingenui da credere ogni parola), sono poco informati sul nostro caos quotidiano.
Grazie!