martedì 9 gennaio 2007

Crónica de cuatro décadas... - recensione

Lo consiglio a chi volesse farsi un'idea della politica colombiana: come funziona, che limiti incontra, come vive il conflitto interno. Pécaut é un moderato: non prova neppure ad additare buoni e cattivi perchè il suo oggetto di studio - la Colombia - è al di sopra di queste categorie.

"Cronica de cuatro décadas de política colombiana" è una raccolta di articoli di Daniel Pécaut, scritti tra il 1969 ed il 2003. Inizialmente dirette al pubblico francese sulla rivista Problèmes d'Amerique Latine, queste "crónicas" coprono gli ultimi quarant'anni della storia del paese (con un buco - peccato - tra il '91 ed il '98); avere un pubblico di lettori non esperti (e non direttamente interessati) costringe Pécaut a spiegare le radici dei fenomeni e ad evitare i dettagli - entrambi punti forti di questo libro. Se da un lato 10 righe possono sembrare poche per l'episodio dell'assalto al palazzo di giustizia (che naturalmente merita libri e libri), dall'altro fa piacere scorrere in sole 450 pagine tutta la storia recente del Paese - e riuscire a comprenderne alcuni dei fili conduttori.

Partendo dal "mito dell'immobilità" (la condanna a permanere all'interno di successive spirali di violenza) e giungendo fino ad Álvaro Uribe, Pécaut attraversa i decenni cercando di isolare i fattori determinanti della storia colombiana: il ruolo delle élite, la guerra, la società civile inesistente (e spesso ostaggio dei combattenti), la politica dei favori e delle pressioni, le difficoltà geografiche ed economiche, l'assenza di radici. Lo sviluppo di questi (ed altri) fattori porta all'attuale "paese-laboratorio del mondo globalizzato": tra i grandi problemi in agenda (diritti umani, criminalità organizzata, governabilità, terrorismo, emigrazione clandestina, ecologia) non ve n'è uno in cui la Colombia non sia in prima linea per complessità e proporzioni.

Se la Colombia v'interessa (e se avete la pazienza di districarvi tra gli infiniti "ismi" della politica colombiana...), questo libro fa per voi.
Assolutamente imperdibili le pagine sull'elezione presidenziale del 1974: si sfidano Alfonso López Michelsen (figlio di Alfonso Lopez, due volte presidente della repubblica), Álvaro Gómez Hurtado (figlio di Laureano Gomez, presidente fino al 1953) e Maria Eugenia Rojas che (sorpresa) non era figlia di presidente ma... di dittatore (suo padre infatti era il Generale Gustavo Rojas Pinilla, al potere fino al 1957).
Da non perdere anche le elezioni del 1990, quando la tragedia prende il posto della farsa: ben tre candidati alla presidenza sono assassinati durante la campagna elettorale. Bernardo Jaramillo Ossa (Unión Patriótica) , Carlos Pizarro (M-19) e Luis Carlos Galán, il favorito, colpevole di aver tentato di rifondare il Liberalismo (e di non aver accettato Pablo Escobar nel suo partito - forse la decisione fatale).

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Crónica de cuatro décadas de política colombiana
di Daniel Pécaut
Edizioni: Grupo editorial Norma - Collezione: vitral
Prima edizione: 2006
543 pagine

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