mercoledì 25 aprile 2007

Chiamparino bogotano

Il sindaco di Torino Sergio Chiamparino ha passato a Luis Eduardo Garzón - collega di Bogotà - il testimone di "Capitale Mondiale del Libro", ed ha ricevuto in cambio la chiave della città colombiana.

Il primo atto di questa grande festa culturale della città ha avuto come protagonista un italiano, sindaco della Capitale del Libro 2006 e venuto a mantenere viva la staffetta che negli ultimi anni è passata da Madrid (2001) ad Alessandria d'Egitto (2002), da Nuova Delhi (2003) ad Anversa (2004) per poi giungere a Montreal (2005), a Torino nel 2006 (con Roma, a voler essere pignoli; a sinistra, il logo della manifestazione) e finalmente a Bogotà, prima latinoamericana.

La sfida è grande: il 60% dei bogotani l'anno scorso non ha letto neppure un libro.

1 commento:

medo ha detto...

Certo... Bogotà è molto rinomata per l'editoria infatti. Chiamparino comunque credo che avrà letto 4 libri in tutta la sua vita, quindi per lui Bogotà o New York sono la stessa cosa.