martedì 24 aprile 2007

Muore colombiana a Roma

Marisela Lorduy Mendoza, colombiana di 33 anni, di Cartagena, è morta il 18 aprile scorso cadendo dal balcone dell'appartamento romano in cui viveva col marito ed i suoceri.

Questi ultimi affermano che quella notte, verso le 2 di notte, Marisela ha ricevuto una telefonata e, come di consueto, è andata a parlare in balcone - solo che stavolta ha perso l'equilibrio ed è caduta.

La famiglia, da Cartagena, fa sapere che non è convinta della spiegazione, che il marito era gelosissimo e che avrebbe piacere di vederci chiaro.

"Noi vediamo che quando muore un italiano a Cartagena, per qualsiasi circostanza, si fa molto rumore in tutto il mondo" dice Patricia Lorduy, sorella della vittima "e adesso che è morta una colombiana lì nessuno dice nulla".

Ne parla El Heraldo (e nessun altro, che abbia potuto scovare in rete).

7 commenti:

Die ha detto...

In effetti Patricia non ha propio tutti i torti eh !!?? ...

Anonimo ha detto...

bisogna sentire tutte e due le campane

guido piccoli ha detto...

due pesi e due misure anche da morti, non stupirsi ma indignarsi. Quando ho potuto scrivere di vessazioni italiane a colombiani (mi ricordo tre pesciolini incastrati dai Ros antidroga) l'ho fatto... Non è facile. Ma dipende anche dal fatto che mentre un poò le nostre ambasciate si muovono, quella di via Pisanelli ha già tanti problemi di immagine e tanti scheletri nell'armadio. O no?

doppiafila ha detto...

Die, anonimo, Guido: un po' sarà che l'Ambasciata Colombiana a Roma é in tutt'altre faccende affaccendata. A me pare che si tratti di una questione di valore della vita umana: per un colombiano é piú basso, e su questa diversa valutazione tara le sue reazioni. Cosí come un omicidio (uno solo) fa trafiletto su El Tiempo (quando va bene) e prima pagina sul Corriere, cosí la nostra ambasciata si sbatte per un connazionale morto all'estero mentre la loro - immagino - non gli da la stessa importanza (seguita a ruota dai media colombiani che si guardano bene dall'aprire il caso, anche perché magari non si possono permettere un inviato a Roma...). Triste, ad ogni modo.

Anonimo ha detto...

Ancora oggi e triste che nessuno si abbia occupato di chiarire la morte di Marisela ed ancora più incredibile che l'autorità colombiana presente a roma, non si abbia preoccupato per la "MADRE" che ancora oggi grida e soffre per la scomparsa della figlia senza una vera spiegazione, l'unica cosa che le stato detto e che era caduta di un balcone, evidentemente quello che dice la sorella che quando in Colombia sucede qualcosa ad italiano e admirabile vedere come la loro ambasciata si muove per fare rientrare la salma in patria accudere la familia nell loro dolore e chiarire i fatti.
Non rimane altro che pregare per la madre perche sicuramente Dio li aiuti a superare questo duro momento questa dura prova.

Ami

doppiafila ha detto...

Ciao Ami, grazie del commento. Io non so nulla di come siano andate le cose, se tu hai qualche notizie mi farebbe piacere scrivere due righe di approfondimento. Saluti, Doppiafila

Anonimo ha detto...

Prima di tutto chiedo scusa per il mio italiano.
Volevo ringraziare tutti voi, per dare voce a noi stracomunitari, ma conoscevo molto bene marisela, ho avuto la opportunità di condividere con lei molti bei momenti, era una ragazzas molto solare y voluta bene di tutti, ma quello che dice patrizia e vero , suo marito era molto gelosso, tutti quelli che lavoravano nei locali di roma dove lavorava anche lei, sapevamo che lui era agresivo con lei, che la menava e la minacciava, dovevano aver fatto una indagine, e dare alla madre almeno una spiegazione, madre che a gridato mille volte all'ambasciatore e all'console aiuto per poter rimpatriare la salma della figlia non avendo nessuna risposta, addiritura ed stata ingannata, perche la familia del marito di mari, gli hanno promesso di mandarli i resti in due mesi, e gia sono passati 2 anni..non riesci avere comunicazione con loro, veramente uan cosa ingnobile e crudele.
magari voi, attraverso questo mezzo potete dare una mano a questa povera madre che soffre tanto.

e come ultima cosa, voi italiani vi lamentate del vostro governo, pero noi colombiani stiamo peggio.