lunedì 9 aprile 2007

Un pessimo esempio

Néstor Pongutá Puerto, addetto stampa dell'ambasciata di Colombia in Italia riporta per i lettori de El Tiempo un articolo pubblicato da L'Espresso sulla città di Bogotà. Lodevole: è importante che si registrino le occasioni in cui si parla bene della Colombia.
Peccato però che il Signor Pongutá metta tra virgolette frasi e concetti che non compaiono nell'articolo originale, facendo credere ai lettori colombiani che rappresentino il pensiero dell'autore.

Il Signor Pongutá è giornalista: è corrispondente de El Pais, spesso scrive per El Tiempo, tiene un blog (dal quale abbiamo tratto la foto in alto a destra), è addetto stampa dell'Ambasciata colombiana a Roma. Con tutti questi titoli ed esperienza, riporta nel suo articolo per El Tiempo il seguente virgolettato (teoricamente tratto dal pezzo di Antonio Carlucci), da me tradotto all'italiano per facilitare i paragoni:
"Un sindaco che si vestiva da Superman e lavorava coi mimi chiamato Antanas Mockus, poi un altro che percorreva la città in bicicletta chiamato Enrique Peñalosa e l'attuale sindaco, figlio di una ex domestica, Luis Eduardo Garzón, hanno ottenuto ciò che nessuno si poteva immaginare: fare di Bogotà un'attrazione turistica".
Concediamo a Néstor Pongutá che - effettivamente -l'articolo dell'Espresso parla dei tre sindaci. Però:
- in nessun momento afferma che Bogotá sia un'attrazione turistica;
- non dice mai che Peñalosa andasse in bici per la città (cita - questo sí - la sua decisione di costruire piste ciclabili; che non è la stessa cosa. Allora un sindaco che rimette a posto l'aeroporto svolazza per la città???);
- non parla mai della mamma di Garzón!

Capisco (anche se non mi piace) che il virgolettato possa essere stiracchiato per contenere dei "riassunti" del pezzo originale: ma inventarsi di sana pianta intere frasi e concetti mi pare davvero troppo. Capisco anche che - da buon addetto stampa - il Pongutá cerchi di magnificare le lodi di Bogotà: ma far dire a Carlucci l'enormità che sia diventata un'attrazione turistica è esagerato.

Mi pare che invece di riportare un opinione altrui, egli abbia approfittato dell'occasione per esprimere il proprio pensiero su Bogotà.

Come spiegare altrimenti l'altra citazione in cui fa dire al Carlucci che il Transmilenio è "un sistema oggi copiato in altre città del mondo"???? Quando forse l'italiano (che naturalmente non parla in nessun momento di copiare) avrebbe piuttosto citato l'esperienza precedente di Curitiba...
E quando inventa di sana pianta (e mette di nuovo tra virgolette) che "il pedone è l'ospite principale della nuova Bogotà"?

Così fa un pessimo servizio alla sua città, al suo paese ed ai suoi lettori. E dà un pessimo esempio.


PS: ringrazio Loupsos per avermi inviato l'articolo de L'Espresso scannerizzato, grazie al quale ho potuto verificare che il testo online corrisponde a quello uscito sull'edizione cartacea.

9 commenti:

Julián Ortega Martínez ha detto...

Questa notte faremo ecco a equinoXio su questo caso. Anche O-lu ha menzionato questo tema su Sociología para novatos. Il pubblico deve conoscere questo "esempio".

Complimenti per la investigazione.

Víctor Solano ha detto...

Felicitaciones Doppiafila. Persona que no escribo en italiano, pero en todo caso quiero exaltar tu gran trabajo, tu suspicacia. Nos has dado a todos un muy buen ejemplo del periodismo blogger. Mañana hablaré de este caso en una charla que daré en La Universidad de Antioquia.

diego ha detto...

ke scemo ... scusami Doppia, ma l'é propio un babbo quel tipo ... tipico colombiano: addobbare le parole per manipolare il punto di vista altrui.
Como aca en chibchumbia es todo apariencia!!

Anonimo ha detto...

Jua, jua, jua. Aparte de que a Bogotá le va bien, tienen que salir a criticar todo los que no les gusta.

Pobre Bogotá, pobre Colombia. El único móvil para investigar si lo que decía Pongutá era cierto, era el dato de la mamá de Lucho Garzón. Jua, jua, jua, jua, Pongutá plasma humor con realidad y le duele a la gente del PDA. Jua, jua.

Nadie dijo nada de la propagan a de El Tiempo y Semana a las cifras de la reducción de la pobreza en Bogotá, todos callaron, nadie dijo nada de la farsa de Lucho y el PDA y ahora que le mencionan la mamá salen reclamando objetividad. Jua, jua, jua.

Carlos, el Liberal colombiano, fue uno de los pocos que escribió de las falacias de El Tiempo, pero nadie se indigno ni dijo nada.

Raquel Bernal Profesora de Economía en Northwestern University y la Universidad de los Andes, también escribió en el Espectador sobre las falacias de los polofarquistas y nadie dijo nada.
Jua, jua, jua, no paro de reírme, jua, jua, buscando imparcialidad, cuando ni siquiera ellos mismos son imparciales.
Jua, jua, jua, bonito tema.

doppiafila ha detto...

*** Julián: me alegro que Olga y tu hayan dado repercusión al tema, tanto en castellano como en ingles.
*** Victor: sería tan chévere si los blogs (o otra herramienta) pudiesen jugar un rol en el mundo de la información colombiana, no?
*** Diego: effettivamente uno si chiede: ma se trattano così l'informazione che io posso verificare, non è che per caso "addobano" anche altri temi, sui quali devo per forza fidarmi di loro?? Mah...
*** Anónimo: de hecho, no investigué sobre el tema. Leí los dos artículos, verifiqué que habian diferencias y me indigné. creo que los lectores de El Tiempo merecen información que no esté manipulada, esto es todo.

Anonimo ha detto...

Ho già fatto un commento sull'articolo di Carlucci trovandolo molto agiografico,ignorando gli aspetti negativi della vita in Bogotà.Ad esempio l'inquinamento da traffico.
Adesso con la tua meritoria opera di confronto con l'articolo originale,la mia critica si attenua.Grazie

doppiafila ha detto...

Ciao Anonimo, se per caso ripassi da queste parti, un favore: potresti lasciare un link al commento a cui ti riferisci? Mi piacerebbe poterlo leggere. Saluti, Doppiafila

Anonimo ha detto...

L'articolo di El Tiempo l'hanno cancellato? O il link è sbagliato?
Annalisa

doppiafila ha detto...

Ciao Annalisa, il link era giusto all'epoca, immagino che El Tiempo abbia una politica di cancellazione dell'archizvio dopo un tot di mesi/anni...
Saluti, Doppiafila