domenica 15 luglio 2007

Facciamoci riconoscere

"Ho esposto le mie opere in tutto il mondo ed è la prima volta che capita una cosa del genere", dice il pittore e scultore colombiano Fernando Botero.
"Viva la fica", gli risponderebbe probabilmente l'autore della "W" disegnata a spray sul pube di una delle sue statue (foto a destra).

Il livello del dialogo (e del Paese) è questo, e me ne scuso coi lettori.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

vero tutto. pessima però la dichiarazione di botero sul fatto che i graffuti sono una disgrazia caduta sull'umanità o qualcosa di simile. ad ogni modo questo fattaccio ti dà un segno dell'imbarbarimento del nostro amato Paese, che non è come dire "ai miei tempi" ma ci somiglia.

karla

Karlo ha detto...

ma dove è successo? in Italia? bella figura......

doppiafila ha detto...

*** karla, anche a me i suoi commenti sui graffiti sono sembrati molto fuori luogo, e mi hanno confermato che di Botero mi piace l'arte e poco più...
*** karlo (che coincidenza!), purtroppo è successo a Milano

La Tela di Penelope ha detto...

Botero? Ma chi, quello che oltre a sparare sui graffiti si rifiuta di ospitare le opere censurate dell'altra mostra milanese? Io la W gliel'avrei dipinta in faccia.

Flavio Ferrari ha detto...

Na verdade não é um W, é um M ...
O cara tava tentando fazer um 69 !

Anonimo ha detto...

Paolo, puedes traducir?

mxypxz ha detto...

Al que le guste la chocha, que ponga una línea. No rima :(

doppiafila ha detto...

Traducción de la entrada al español:
"Expuse mis obras en todo el mundo y es la primera vez que pasa algo así", dice el pinotor y escultor colombiano Fernando Botero.
"Viva la concha", sería la más probable respuesta del autor de la "W" dibujada con spray en el pube de una de sus estatuas.

El nivel del dialogo (y del país)es este, y por eso les pido perdón a los lectores .

doppiafila ha detto...

*** Flavio: boa! Nao tinha pensado nesta possibilidade... :-) Agora nao posso deixar de pensar no cara pendurado pés ao ar...

Die ha detto...

che vergognaaaaa ... mi che sun de Milano me piglia propio male sapere di ste robe ...

edwin ha detto...

Secondo me non è una cosa da vergognarsi, Botero deve capire che la figa piace, e soprattutto a Milano... FIGA......

Francesco ha detto...

A proposito di "facciamoci riconoscere",sabato sera ho visto il documentario di Pirry "Fantasmas en la ciudad de piedra" e ne viene fuori che,stando ale dichiarazioni del "chile" un "pappa-pusher" cartagenero,gli italiani che frequentano Cartagena sono tra i maggiori ricercatori e consumatori di droga (oltre a maggiori clienti della prostituzione locale....)di tutti gli stranieri che arrivano nella capitale del Bolivar.Della serie:facciamoci riconoscere...Saluti dal Santander.

chiara ha detto...

come avrai visto sul mio blog anch'io sono rimasta scioccata da questo gesto e non è solo per le opere di Botero. E' che il rispetto per la'rte è diventato un optional perchè nessuno lo insegna più e, soprattutto quando le opere sono esposte all'aperto, si crede che siano di poco valore.
www.pkiara.splinder.com