lunedì 9 luglio 2007

Ora Colombiana

Solo a Bogotá, il vizio di arrivare in ritardo a tutti gli appuntamenti costerebbe 20 miliardi di pesos al mese (circa 7 milioni di Euro). La cifra è calcolata per difetto, sulla base di un ritardo medio giornaliero per abitante di 30 minuti e su uno stipendio pari al minimo (dove la variabile sottostimata sono i minuti, non i salari).

Hugo Patiño, consigliere comunale, lancia una campagna contro la c.d. "ora colombiana". Qui l'articolo de El Tiempo.

5 commenti:

alessandro.badella ha detto...

è un po' quello che zapatero ha fatto in spagna, eliminando la siesta e avvicinando gli orari degli uffici\negozi a quelli degli altri paesi europei...inoltre, per me che non sopporto il ritardo è una benedizione...devo farlo leggere alla mia ragazza!!
ciao

doppiafila ha detto...

Non voglio sembrare troppo pessimista, ma se la Colombia davvero vuole giocarsi il proprio futuro sulla concorrenza internazionale, diventare un po' più puntuali è assolutamente necessario... Come si fa a lavorare se si possono fare solo due appuntamenti o riunioni al giorno? (dico questo perché gli unici orari che si rispettano sono "por la mañana" (tra le 8 e le 12) e "por la tarde" (tra le 2 e mezza e le 5)... :-)
Saluti, doppiafila

winke ha detto...

..che forte sta storia del "por la mañana" e del "por la tarde"...!..con calma porque la vida es bella!! :))...ciao doppia!

edwin ha detto...

EHHHH ragazzi, qua non è tanto diverso.. a torino tu chiami la persona che è già in ritardo di un ora e la risposta è: non ti preoccupare sto parcheggiando.. (vuol dire... continua ad aspettare...)per che magari ancora è a Savona....

doppiafila ha detto...

Ciao Winke, grazie della visita!
Edwin, tutto il mondo é paese... e con l'aggravante che in ITalia solo per parcheggiare ci si possono mettere altre due ore... ;-)
Saluti, Doppiafila