martedì 31 luglio 2007

Via radiotelefono

Conversazione captata oggi stesso dal sottoscritto in un taxi bogotano, via radiotelefono.

Tassista 1, alla radio (da chissá quale punto della cittá): "Se cayó un puente"
Mio tassista, ma non alla radio: (risate)
Tassista 2 (anche lui, chissá dove, alla radio): (risate)
...
Tassista 1: "¡Se cayó un puente!"
...
Tassista 2: "Será el puente de los dientes de tu mamá..."
...
Tassista 1: "Gonorrea..."
...
Centrale: "Q.A.P. con el lenguaje, señores, que los pasajeros están escuchando"
...
Sipario, tassametro e arrivederci.

4 commenti:

Apelaez ha detto...

jajajajaja (y se supone que tienen prohibido por ley usar el radiotelefono para comunicarse entre ellos)

Anonimo ha detto...

doppiafila,continua la tua crociata contro i taxisti di Bogota...legittima perche' sono certo una lobby ma fossero loro l'unico problema di Bogota'...e dei mototaxisti nel nord del paese che mi dici...?

Die ha detto...

Da quel poco che só, la situazione a Cartagena con i mototassisti é terribile. Tempo fa ricordo che li volevano togliere dalla strada a tutti ma la gente ha uqasi fatto una rivolta in tutta la citta, del resto ci sono migliaia di famiglie che vivono di questo "mestiere".
Comunque i taxisti bogotani sono delle canaglie per strada!

edwin ha detto...

RAGZZI, IO MI RICORDO L'ULTIMA VISITA DI MIO ZIO A BOGOTà, DOVE UN TAXISTA, TRAMITE RADIO PARLAVA IN CODICE CON UN ALTRO,NON SAPENDO CHE MIO ZIO E MIO FRATELLO(COMUNICAVANO TRA DI LORO IN ITALIANO)COLOMBIANI, AVEVANO CAPITO TUTTO,(VOLEVANO FAR SPARIRE I BAGAGLI), E FURBI HANNO FATTO FERMARE IL TAXI, FACENDO FINIRE LA CORSA ANTICIPATAMENTE... OCCHIO...ALCUNI USANO IL TAXI COME MEZZO PER DELINQUERE..