domenica 14 ottobre 2007

Quest'uomo rischia la vita - 1/2

Daniel Coronell, a destra nella foto, é giornalista. Direttore di Noticias Uno e opinionista di Semana. Si é fatto vari anni di esilio, perché minacciato di morte ben oltre il livello "normale" per chi, come lui, fa una professione che ai potenti dá fastidio. Da poco é di nuovo in Colombia. Ora, ancora una volta, la sua vita é in pericolo: nuove minacce, nuove paure. É che Coronell si permette di fare ció che i suoi colleghi i altri paesi considerano il pane quotidiano del giornalismo: ascolta, legge, domanda, connette, redige e pubblica - anche quando l'oggetto delle sue indagini si chiama Álvaro Uribe Velez ed é Presidente della Repubblica.

Per piú di un'ora, tra Daniel Coronell ed Uribe sono volati gli insulti (da un parte) e le domande pressanti (dall'altra: e chi segue le vicende colombiane non ha bisogno di sapere chi era che insultava). Vicky Dávila, direttrice de "La FM", era senz'altro felice che fossero le sue frequenze a godere di questo nuovo show presidenziale, e mentre pensava al positivo effetto sulla sua carriera teneva il contegno solito riservato ai comizi-intervista del Presidente: il silenzio riverente.
Chi volesse andare alle fonti, puó ascoltare l'intero dialogo (occhio peró: sono davvero circa 80 minuti) o leggerne la trascrizione. Solo per stomaci forti. Per gli altri, un commentino light qui su Bogotalia, con uno spruzzo di contesto.

La "colpa" di Coronell é di aver riportato su Semana un brano del libro (appena uscito) di Virginia Vallejo, ex amante di Pablo (amato) Escobar (odiato). La signora Vallejo giá aveva fatto parlare di sé a Luglio dell'anno scorso, quando spese la sua parola per confermare lo stretto rapporto tra Escobar e Santofimio e per identificare in quest'ultimo l'"autore intellettuale"dell'omicidio di Luis Carlos Galán. A favore della credibilitá dell'ex presentatrice depone quantomeno il fatto che il Santofimio, l'11 Ottobre u.s., é stato condannato a 24 anni proprio per quest'accusa.

Ebbene, la pericolosa signora (pericoosa quanto i suoi ricordi) afferma di aver conosciuto Uribe negli anni '80. Pablo Escobar glielo presentó come "doctor Varito", si disse ammiratore di quel giovane politico dal promettenete futuro de a lei rimase impresso per i suoi "occhialini da studioso".

Piú di vent'anni dopo, Coronell intitola la sua pagina del 6 di Ottobre "Los de las gafas", quelli con gli occhiali, e scrive varie cosucce che devono aver infastidito il suscettibile Uribe:
- che aldilá del fatto che portasse gli occhiali o no ("la prima volta li ho messi nel 1990", ha affermato previa consulta col suo ottico di fiducia) egli stesso ha ammesso di aver incontrato Escobar ma non ha mai chiarito in quali occasioni ció sia avvenuto;
- che l'elicottero usato da Uribe in persona per tentare il riscatto del padre e del fratello assediati dalle FARC era di proprietá di Pablo Escobar. Questa "diceria" prende corpo in due immagini tratte dall'archivio del quotidiano El Mundo, che all'epoca mise l'evento in prima pagina e citó - all'interno - il futuro terrorista (ma allora rispettato concittadino) come il fornitore del prezioso velivolo.

(continua)

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