domenica 4 novembre 2007

Il castigo degli dei

Meno di una settimana dopo le elezioni comunali, Bogotá é colpita da un'impressionante grandinata.

L'interpretazione dell'uribismo é scontata...

Segnalo invece un curioso caso d'informazione al contrario: si suppone che questo blog debba essere una finestra informativa per il pubblico italiano sulla Colombia. In questo caso, invece, é avvenuto il contrario: solo grazie ai lettori di Bogotalia sono venuto a sapere di questo evento. A fine serata - infatti - ho aperto Shinystat (la pagina in cui verifico gli accessi al sito) ed ho visto che c'era stato un aumento spropositato delle visite. Ho controllato su Sitemeter e mi sono reso conto che quasi tutti venivano da Google, dopo aver cercato "grandine a Bogotá". A quel punto sono andato anch'io a fare la mia ricerca ed ho trovato i link de La Repubblica e de El Tiempo... cosí va il mondo, ai tempi del web!

8 commenti:

Die ha detto...

Il fiume Bogotá si é strasformato in "Bogotá" ... la citta é devastata dall'inverno: piove piove, la gatta non si muove, accendi la candela e dici: Samuel!!!

Die ha detto...

... ah, dimenticavo: incredibile, indicibile, che, dovuto alla grandine molte tettoie, la maggioria in plastica, dovuto probabilmente alla vecchiaia, non hanno sopportato il peso: ovvio cambiarle, NON ovvio che propio questo fine settimana vi sia un alza improvvisa nel prezzo di queste ultime ... ennesimo caso di "malicia indigena", che io preferisco chiamare disonestá!

Anonimo ha detto...

una curiosità, se posso: come mai scrivi così tanto di bogotà?
Elena

doppiafila ha detto...

Ciao Elena, scrivo di Bogotá perché la vita mi ha portato in Colombia e sono rimasto molto colpito da come quel paese possa insegnare molto a tutti noi, per quanto sembri diversa e lontana...
Saluti, Doppiafila

doppiafila ha detto...

Ciao Diego, come va? eh, la legge della domanda e dell'offerta... ;-)

Francesco ha detto...

Caro Doppia,visto che non hai ancora postato sull'incontro Chavez-FARC,se vuoi dopo metti il mio commento sul post che farai sull'argomento,volevo chiederti se(chiaramente mi guardo ben dal "meterme al rancho"...)dalle immagini non sembra pure a te che il caudillo di Caracas e il guerrigliero Marquez non apparivano come "compagni di merende"...o "compadres" come dicono qua...? dalle cronache sembra sia finito tutto a "taralucci e vino" con la benedizione della senatrice Cordoba mentre Uribe e i Santos da questo lato della frontiera si rodevano il fegato...Saluti dal Santander.

doppiafila ha detto...

Ciao Francesco, come avrai notato il ritmo dei miei post é sceso molto da quando mi sono trasferito a Londra... Ma la foto di Piedad con le FARC sono riucito a metterla in linea! Saluti, Doppiafila

roque ha detto...

ma perchè ti sei trasferito a londra? - se posso chiedertelo...