sabato 26 gennaio 2008

C come Condoleezza

Quando il ministro degli esteri degli Stati Uniti d'America visita la Colombia é sempre notizia da prima pagina. Il motivo ufficiale del viaggio é far "toccare con mano" a dieci parlamentari della maggioranza Democratica gli effetti positivi della politica di "Sicurezza Democratica" del Presidente Uribe, nella speranza che questa ricognizione "sul terreno" li convinca ad approvare il TLC. L'obiettivo é ambizioso. Ma c'é dell'altro?

Ad onor del vero, la Rice é giá tornata a casa: le sue 24 ore a Medellin sono infatti terminate ieri sera. Per fortuna Bogotalia non é un giornale, costretto ad inseguire le "notizie", e puó permettersi tempi piú lunghi e le distrazioni della vita privata...
Proveró comunque a spulciare un po' su Internet per capire cosa ha fatto la Rice in Colombia, chi ha visto e cosa c'é dietro oltre alla versione ufficiale.

Cominciamo dalla presentazione del viaggio. Thomas Shannon - Vice Ministro degli Esteri per l'Emisfero Occidentale - lo ha annunciato a sorpresa il 23 Gennaio scorso: neppure Plan Colombia and Beyond (blog attentissimo ed informatissimo sui rapporti USA-Colombia) ne sapeva nulla.

Durante la conferenza stampa (qui il video completo) chiarisce che la Rice sta facendo "lobbying" per l'approvazione del TLC (ma anche per salvare il fast track, la prassi che consente al Presidente di negoziare gli accordi di libero scambio al posto del Congresso). C'é anche un secondo obiettivo, un "secondary purpose": sottolineare il ruolo della Colombia in un piú ampio approccio USA verso le Americhe, come la Colombia puó cambiare il volto dell'America Latina se dimostra che uno stato democratico puó essere "sicuro" e "ricco". Stimolato da una giornalista, Shannon aggiunge - con un sorriso sornione - che data la posizione geopolitica del Paese non si puó pensare ad un partner meglio collocato...

C'é quindi una parte di appoggio nella disputa con il Venezuela (o meglio, per essere giusti, nella continua aggressione verbale di Chávez contro Uribe ed il suo Governo, che potrebbe tradursi in decisioni restrittive del commercio col vicino): non é una sorpresa, questa. Ma secondo me c'é dell'altro: cercheró indizi che confermino questa intuizione.

1 commento:

Annalisa ha detto...

A che pensavi? Trovato indizi?