venerdì 11 gennaio 2008

É tutto vero

Sono passate ormai dodici ore dalla liberazione di Clara e Consuelo, una notte intera - da questa parte del mondo - e pare che sia successo davvero: giá ci sono video, interviste, dichiarazioni ufficiali, giá ci sono le famiglie che si riuniscono, che non sanno da dove cominciare per recuperare gli anni perduti.

Parla Clara Rojas in un'intervista a Caracol Radio: sta bene, ha energia, ride. "Tengo pequeños achaques", dice, usando una parola che a noi italiani sorprende di trovare pari pari in spagnolo. "Di Ingrid non ho notizie da tre anni", con Emmanuel é stata solo 8 mesi, del padre non ha notizie (ma é l'unico momento in cui perde il ritmo nel'intervista, sembra imbarazzata o frenata, per qualche motivo), per il futuro immediato pensa solo a parlare con la famiglia e "che Emmanuel inizi a studiare". Ringrazia la solidarietá e l'amore che ha ricevuto dai colombiani e dice "yo amo a mi País".

Parla Uribe, a reti unificate, e ringrazia Chávez, Fidel Castro, Piedad Córdoba, la comunitá internazionale, la Croce Rossa, l'Esercito colombiano ("che era a 2 chilometri dal luogo della liberazione") e poi ricorda gli altri sequestrati.

Il Ministero degli esteri degli Stati Uniti include implicitamente Chávez in un gruppo che va ringraziato per il suo contributo alla liberazione.

Per tutti i dettagli della giornata, eccezionale l'articolo di EquinoXio: sui giornali colombiani non ci andate nemmeno, andate direttamente su questo link.

5 commenti:

Francesco ha detto...

...manacano all'appello altri 700 ostaggi,chissá se la strada si é aperta...Qua i commenti per la strada sono un pó discordanti:le donne sopratutto, emozionate e comprensive...gli uomini parlano di pubblicitá per Chávez e che i due ostaggi sembrano provenire da una vacanza,viste le ottime condizioni fisiche...Restano,al di lá di queste considerazioni che lasciano il tempo che trovano,le parole scambiate dal ministro venezuelano nella selva,al momento del rilascio, con un guerrigliero...parole di appoggio e solidarietá alle FARC...abbastanza gravi perché provengono da un membro di un governo che ufficialmente ha rapporti diplomatici con la Colombia...che i chavisti,abbiano finalmente gettato la maschera?...a pensar male si fa peccato ma forse ci si azzecca...
Godiamoci comunque questo momento,sperando che sia il preludio di pace e libertá per questo paese e per i restanti ostaggi.
Saluti dal Santander

doppiafila ha detto...

Ciao Francesco, questi tuoi feedback dalla Colombia sono preziosi: i commenti per la strada sono fondamentali per capire cosa ne pensa davvero la gente! Ti prego, continua a commentare, cosí sento meno il dispiacere di essere a Londra e non lí!
Saluti, Doppiafila

doppiafila ha detto...

Ah, un ulteriore commento: non mi sorprende affatto il cinismo di ci dice "sembrano venire da una vacanza". molti pensano che la Rojas (ad esempio) sia d'accordo con le FARC!
Saluti, Doppiafila

cassandro ha detto...

Io non condivido l'ottimismo con cui la liberazione di Clara e Consuelo e stata accolta da molti. Ho trovato molto bello e convincente questo articolo in italiano (http://www.2americhe.com/colombia/claralibre.htm). Provate a dare un occhiata. (per vederlo cliccate sul mio nome)

Anonimo ha detto...

good start