domenica 3 febbraio 2008

Il miracolo colombiano

Quando sono stato a Bogotá a Dicembre ho sentito parlare di una "nuova opportunitá d'investimento" che offriva rendimenti del 100% sul capitale investito.

La modalitá tipica era la seguente: il "cliente" vuole comprare una moto da 3 milioni di pesos. Li versa all"azienda", che due mesi dopo gli consegna la moto e gli riconsegna i tre milioni di pesos.
In termini economici, l'azienda in questione potrebbe essere vista come un banca, che raccoglie il risparmio (i 3 milioni), lo mette a frutto e poi lo restutisce con gli interessi (in questo caso rappresentati dalla moto...).

L'idea mi ha fatto sorridere (anche perché mi sono ricordato dell"aeroplano", una specie di social network ante litteram molto popolare a Roma alla fine degli anni '80) e non ci ho pensato piú (salvo consigliare a mio cognato di lasciar perdere).

Ora ritrovo lo stesso caso su Semana.

David Murcia Guzmán é il "presidente internazionale del Gruppo DMG" e ci spiega come fa la sua azienda a garantire questi rendimenti. In primo luogo chiarisce che non sta riciclando denaro sporco - il primo sospetto in un caso di questo genere; poi accusa i media di non dargli fiducia perché é di origini umili; svela anche i suoi piani di espandersi in almeno cento paesi e - en passant - di risolvere il problema della povertá e della fame nel mondo.

Finalmente, ci svela il segreto. I grandi rendimenti sono resi possibili dalla valorizzazione del suo assett fondamentale: la marca. I "clienti" che adorano DMG (e chi non l'adorerebbe???) diventa no parte del valore dell'impresa, ed altri imprenditori pagherebbero per avere questa relazione privilegiata con loro.

É fuffa pura (naturalmente), ma abbastanza mischiata a considerazioni condivisibili da essere bevuta: i commenti all'articolo di Semana sono spesso entusiastici, con frasi del tipo "queste iniziative possono salvare il Paese", "abbiamo bisogno di persone come David", "mi dispiace di non esser diventato cliente di DMG quando ha cominciato" eccetera eccetera.

Un'altro commento peró - quello di Hernando Salguero Florez - sintetizza al meglio la situazione: "i furbi vivono dei fessi, i fessi del loro lavoro".

2 commenti:

Anonimo ha detto...

SI MA LA COSA IMPORTANTE E CHIARIFICATRICE E': QUELLO CHE PROMETTONO LO FANNO?????? SI HANNO DEI RISCONTRI?????? O NO????

doppiafila ha detto...

Ciao anonimo, molte persone hanno avuto il ritorno del loro investimento secondo quanto promesso, generando l'impressione che la promessa venga mantenuta. Questo peró é proprio il trucco delle piramidi: farle "funzionare" per qualche tempo per attrarre la massa degli sprovveduti, e poi "fregarli" quando sono in numero consistente! Saluti, doppiafila