domenica 16 marzo 2008

Brava Doris

Dal 9 di Ottobre del 2007 un'artista colombiana "occupa" uno degli spazi espositivi più importanti del mondo dell'arte contemporanea. Si tratta di Doris Salcedo, che col suo Shibboleth alla Tate Modern ha fatto più bene all'immagine colombiana all'estero di 5 anni di "Colombia es Pasión"...

La Tate Modern occupa l'edificio di una vecchia centrale elettrica sulla riva destra del Tamigi; l'immenso spazio occupato dalle turbine (nella foto qui a destra) é stato trasformato in un unico ambiente espositivo, occupato a turno da artisti scelti a dito dal museo (e - immagino - da Unilever, la multinazionale anglo-olandese che sponsorizza la serie).
Dall'autunno scorso, l'onore di occupare questo spazio é toccato a Doris Salcedo, bogotana di 50 anni; non ama farsi fotografare, ma potete vederla addirittura in video sulla pagina della Tate.

"Come colombiana", dice "ho imparato a vedere il mondo dal punto di vista degli sconfitti". Ma la cicatrice dello Shibboleth resterà testimonianza di una vittoria dell'arte colombiana.

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