mercoledì 23 aprile 2008

Il cerchio si stringe

Con l'arresto del cugino Mario, coinvolto nello scandalo della parapolitica, il Presidente Uribe deve cominciare a temere per la propria ri-rielezione.

L'appoggio degli USA alla Colombia é garantito dalla situazione geopolitica della regione; ma quello personale ad Uribe dipende (a) dalla relazione personale e dalla sintonia con Bush e (b) dalla possibilità di mantenere un minimo di facciata. La prima condizione é a termine (ma potrebbe rinnovarsi in caso di vittoria di McCain), mentre la seconda dipende dalla distanza che Uribe riesce a mantenere dalle decine di parlamentari della sua coalizione arrestati o latitanti per associazione a delinquere coi paramilitari. Appena questa "distanza di sicurezza" scenderà sotto un certo livello, gli USA si muoveranno per identificare il sostituto.

Il segnale lo dará El Tiempo. Appena il quotidiano dei Santos comincerà a non coprire Uribe, vorrà dire che la successione é già cominciata e che l'ambasciata ha già segnalato a Washington il nome del prossimo Presidente.

6 commenti:

Roberto ha detto...

che tristezza leggere queste notizie.certamente il lettore di cui fai menzione nel post precedente si riferisce alla nostra povera patria, ma la sua ricerca è ben attribuibile anche alla colombia.
è inconcepibile che i poteri forti (el Tiempo) e gli USA siano ancora arbitri delle sorti di questo paese.
saluti,Roberto

gianluca bilfolchi ha detto...

da ieri si sa che anche Uribe è sotto inchiesta per un incontro con Salvatore Mancuso in cui sarebbe stata pianificata l'uccisione di 15 persone.
Lo rivela Uribe stesso in un'intervista a radio caracol

doppiafila ha detto...

Ciao Roberto, naturalmente il mio post non e un'analisi approfondita della realtá colombiana... credo peró che il ruolo degli USA sia immenso, e che l'elite colombiana (ed in particolare quella economica e mediatica) sia l'unico potere in grado di effettivamente dirigere lo sviluppo del paese (sono descrittivo, non prescrittivo, occhio). E - come dici tu - fa tristezza vedere come lo fanno...
Gianluca, grazie dell'indicazione: terró d'occhio Semana per vedere quando comimciano ad apparire le prime crepe attorno ad Uribe...
Saluti, Doppiafila

Anonimo ha detto...

Mi sembra che già siano apparse e nemmeno di poco conto, per fortuna...
Annalisa

rottasudovest ha detto...

ciao doppiafila, non so se partecipi a questo tipo di cose, sono stata nominata in una catena fra blog, di queste in cui devi dire le cose che ti piacciono e nominare altri bloggers. E ho pensato di nominare te, ti leggo spesso e mi piace il tuo blog. Nel caso la cosa non ti piaccia (essere nominato :) ), sorry. Ciao

doppiafila ha detto...

Ciao Annalisa, le crepe si fanno più profonde, ma per gli standard colombiani siamo appena agli inizi... Ricorderai che il VicePresidente fu accusato di aver dato vita ad un movimento paramilitare in Cundinamarca e... che cosa é seguito all'accusa? Il nulla... Idem per Juan Manuel Santos, accusato di cospirare per il golpe anti-Samper... Senza stampa indipendente e con una societá civile asfittica e senza sbocchi di comunicazione, la vedo difficile... L'unica possibilità é... Semana, che si schiererá apertamente contro Uribe appena si sará individuato il successore e si saranno messi a punto i meccanismi istituzionali per gestire la transizione.
Rottasudovest, grazie mille per la segnalazione! Mi sono ri-iscritto al tuo blog per non perdermi nessuno dei tuoi commenti sulla Colombia!
Saluti, Doppiafila