mercoledì 2 luglio 2008

E´ vero: Ingrid é libera

In questo esatto momento Ingrid Betancourt abbraccia sua madre.

Ingrid é in pantaloni neri, un giubbotto mimetico; pallida, magra, coi capelli raccolti in una treccia - e felice.

Piange e dice: non ci posso credere, sono di nuovo qui. Dà la mano al Ministro Juan Manuel Santos. Dietro di lei scendono gli 11 militari colombiani (i 3 statunitensi invece non si sono ancora visti), accompagnati dai militari protagonisti della liberazione: Padilla, Montoya, Naranjo.

La signora Yolanda piange. Il Ministro della Difesa apre la conferenza stampa.

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