mercoledì 23 luglio 2008

Piramidi e papere

Due strani fiori, a forma di piede. Coi calzini.

Cosí é apparso Carlos Gerardo Uzuriaga Agredo alla polizia di Popayán: non una rosa, non un tulipano, ma un cadavere sepolto a testa in giú in un buco profondo due metri. Coi piedi fuori.

Attorno alle famigerate piramidi c'é ancora meno da ridere. Dalle proteste ai morti il passo é breve; brevissimo se siamo in Colombia e se le cifre coinvolte sono nell'ordine dei miliardi di pesos. Secondo El Tiempo, ci sono almeno tre morti da attribuire allo scontento popolare (o alla cupidigia) generato dal denaro facile delle "piramidi del risparmio"; é facile predire che ce ne saranno molti altri.

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