lunedì 15 settembre 2008

Arriva ADN

Si chiama come il giornale gratuito del grupo Planeta in Spagna, ma secondo Luis Fernando Santos é solo un coincidenza - niente a che vedere col recente acquisto del 55% della CEET; sì, certo, vabbé.

Ad ogni modo: oggi sará distribuito il primo numero di ADN, il free press de El Tiempo. Circa 600 punti di distribuzione a Bogotá, Cali, Medellín e Barranquilla. Formato tabloid, 24 pagine ed un target "sotto i 40 anni" che - come recita il mantra della stampa gratuita - ha 20 minuti di tempo per informarsi e si annoia a leggere editoriali ed approfondimenti.

Funzionerá? Non credo. Trecentomila esemplari sono tanti, per delle cittá in cui chi usa i mezzi pubblici non consuma e chi consuma (ovvero: chi é interessante per un inserzionista) non usa i mezzi pubblici. Ad ogni modo, El Tiempo sa come gestire un monopolio, e puó vendere pubblicitá "a pacchetto" coi suoi altri media (CityTV, Portafolio, Cambio).

Per saperne di piú:
- L'intervista di Portafolio a Luis Frenando Santos
- L'articolo su Cambio
- La presentazione multimediale su El Tiempo
- Il post di Víctor Solano e
- La cartina di Newspaper Innovation sulla free pressin America Latina.

4 commenti:

Fritzmayer ha detto...

la storia dei 20 minuti di tempo mi ricorda una battuta di jeff goldblum nel grande freddo quando parla del suo lavoro in un giornale e dice "non scrivo mai niente che richieda più tempo di una cacata media" - o qualcosa del genere. menomale che ho più di 40 anni. saluti.

doppiafila ha detto...

Ciao Fritzmayer, simpatico il Goldblum! Sempre a proposito di minuti, continua a girarmi in mente il commento che Caballero, da Londra, fece a Pombo a riguardo de El Tiempo colombiano... gli disse: "a leggere The Guardian ci metto 40 minuti, mentre per El Tiempo ne bastano 4". E Pombo gli rispose: "devi migliorare il tuo inglese"...
Saluti, Doppiafila
PS: mi sono iscritto al tuo blog, nel frattempo!

Anonimo ha detto...

fARSANTE

doppiafila ha detto...

A mo' di commento riguardo - appunto - al commento precedente: c'é un anonimo che mi insulta e calunnia ripetutamente, da ormai piú di un anno. Ho cancellato i suoi insulti ogni quando erano penalmente rilevanti, ovvero con accuse di terrorismo, associazione per delinquere, truffa eccetera. Stavolta mi chiama solo "farsante" - ragion per cui ho deciso di pubblicarlo - come nota di colore, diciamo...
Saluti, Doppiafila