mercoledì 17 settembre 2008

Cortine fumogene

Devo premettere che non sono un analista economico; lo dico perché so che questo darà credibilità a quanto sto per scrivere.

Secondo me, la svalutazione del Peso Colombiano é solo all'inizio. Prima di metà dell'anno prossimo, per comprare un dollaro ci vorranno almeno 2,500 pesos - 400 più di oggi ed 800 più dei 1,700 raggiunti solo pochi mesi fa. E non é detto che finisca lí.

Perché? Perché la "congiuntura internazionale" si abbatterà sulle trascurate finanze del paese (meno esportazioni in tonnellate per la crisi, meno valore per la discesa dei pressi delle materie prime, meno rimesse degli emigranti, meno occupazione e meno consumo interno, stretta creditizia etc etc etc) e gli investitori internazionali si guarderanno bene dal venire a Bogotà a cercare rendimenti - sarà il tempo della fear, non del greed, molto piú indicato per comprare titoli di stato americani che aziende in un Paese in guerra.

Non continuo ad analizzare (perché non sono analista, come premettevo), ma sposto l'attenzione su come questo tema viene trattato sui giornali del Gruppo El Tiempo.

Portafolio - il quotidiano economico - titola: "Il dollaro ha superato la berriera dei 2.100 Pesos martedí; gli analisti affermano concordi che scenderá".
La notizia ("il dollaro sale") viene immediatamente temperata dall'opinione ("ma scenderá"): non sia mai che il lettore si dovesse preoccupare...


Ma é l'editoriale de El Tiempo che mi pare piú sfacciato ancora. Qui sopra ho riportato il richiamo che, tradotto letteralmente, suona: "Non é chiaro che il recente caos a Wall Strett sia l'ultimo colpo di coda della crisi ipotecaria nei mercati globali".
Chi ha scritto questa frase é un artista: in pratica, ci dice che la crisi é finita (anche se questo non é ancora chiaro), tant'é che il titolo dell'editoriale (incredibilmente) é "Dopo il panico" (dopo??!!). Poteva affermare "non é l'ultimo colpo di coda" e poteva almeno menzionare gli effetti probabili sull'economia locale ma - di nuovo - é meglio non spaventare il risparmiatore colombiano...

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