lunedì 1 settembre 2008

Il PRC e le FARC

Il caso del giorno é l'articolo di Omero Ciai sui rapporti (di appoggio, dice Ciai - di negoziazione autorizzata, gli rispondono) tra Rifondazione Comunista e le FARC colombiane.

"Cosí Rifondazione aiutó i rapitori della Betancourt", titola Repubblica (in prima pagina a quanto pare), prendendosi un mesetto per approfondire le prime notizie pubblicate in Colombia sulla "Italian Connection" (o forse si tratta di un ragionato tempismo, vista l'imminente visita di Ingrid Betancourt a Veltroni et alia?).

La risposta immediata di Gennaro Carotenuto s'incentra tutta sulla differenza tra le FARC ed i carcerieri di Ingrid (quasi a suggerire che i due parlamentari di Rifondazione indicati da Ciai avrebbero aiutato le prime, ma mai e poi mai i secondi); Ramón Mantovani spiega: "lavoravamo per il processo di pace" e dá tutto per chiarito (con la testimonianza di Casini, che conferma), mentre Gasparri fa un'interrogazione parlamentare ed Areazione sul blog Termometro Politico non ha dubbi: "é un complotto piddino anti PRC" (e pubblica un bel post con molte citazione e link: buono per approfondire"); completa il quadro la nota de El Tiempo, con la preoccupazione delle autoritá italiane.

3 commenti:

Flavio Ferrari ha detto...

Refundação Comunista ? Alguém ainda acredita que o comunismo seja possível ? Independentemente de qualquer juizo de valor, um regime que só sobrevive se absolutamente todos os países aderirem simultaneamente não tem a menor chance de dar certo. Logo, sobra aquela velha história de "lutar contra tudo isso que está aí" ...

doppiafila ha detto...

Ôi Flávio, pois é, Italia é um lugar bem estranho... ;-)

edo ha detto...

Attenzione, diverse organizzazzioni e associazioni internazionali avevano rapporti di vario tipo con le Farc. L'articolo firmato dal famigerato Omero Ciai è una velina dei servizi per scopi oscuri. I rapporti tra alcuni esponenti di Rifondazione e le Farc non erano un mistero per nessuno qui in Italia. Il fatto che fatti arcinoti e che non costituiscono reato vengano presentati così (è la seconda volta di Ciai, lo aveva rifatto senza fare i nomi ad agosto, allora parlava di nomi in codice "Ramon" e "Consolo", tanto per enfatizzare e per preparare il successivo articolo in cui si "scopre" che uno è Mantovani, che di nome fà Ramon e che non ha mai nascosto la sua simpatia e i suoi rapporti con le Farc e l'altro di cognome fa Consolo e aveva rapporti con le Farc per il Partito.
Io non condivido, ma qual'è il problema, dov'è il reato ?
Tanti democratici signori hanno avuto e hanno rapporti ben più stretti con squadroni della morte, gruppi paramilitari, golpisti, saervizi segreti deviati....