giovedì 13 novembre 2008

Crollano le piramidi

Coprifuoco a Popayán, scuole chiuse a Pasto, saccheggi in molte cittá: sono crollate le "piramidi".

A Santander de Quilichao, secondo Portafolio, centinaia di truffati hanno forzato le porte della loro "banca dei poveri" ed hanno trovato le stanze spoglie, quattro sediacce ed un biglietto: "vi lasciamo le sedie piú care al mondo; se volete indietro i vostri soldi, andate a lavorare e ricordatevi che le uniche piramidi che non spariscono sono in Egitto".

Decine di migliaia di colombiani di classe media o poveri hanno perso o stanno per perdere tutti i loro risparmi; alcuni hanno addirittura preso soldi in prestito per "investire" - e per loro si apre un inferno personale.

Il crollo annunciato riempie di tristezza: quanta distrazione, disinteresse o collusione deve esistere tra politici ed amministratori colombiani che hanno "lasciato fare" questi truffatori per mesi e mesi? Che grado di superficialitá ha fatto passare questa "storia" sotto il naso di tutti i media?

Purtroppo, credo sia solo l'inizio. La D.R.F.E. (che sta per Dinero Fácil Rápido y Efectivo, che ci crediate o no, e che ha pure un sito web) é solo una delle tante, ma la chiusura dei suoi "sportelli" sta generando il panico e spingendo i "risparmiatori" a rititare i propri depositi.

PS: mentre scrivo, non posso fare a meno di pensare all'attuale crisi finanziaria ed a come quanto sopra le si possa riferire pari pari...

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