domenica 16 novembre 2008

Le piramidi contro lo Stato

Non é il titolo di un B-movie, ma una buona descrizione della situazione in Colombia.
Con un incredibile video su YouTube, David Murcia Guzmán (presidente di DMG, la super-piramide alla quale ha dato le iniziali) sfida Uribe e lo avverte: "Solo Dio puó mettersi contro la grande famiglia di DMG".

Povero Uribe. Fino a pochi mesi fa sfidava le FARC, fronteggiava il vicino Chávez, sbaragliava paramilitari e nei ritagli di tempo metteva al loro posto i terroristi dell ONG. Ora il suo nemico numero uno é un signor nessuno, un tipo che fino all'anno scorso non esisteva e che ora si permette di dire le cose in faccia al "RePresidente".

Un signor nessuno, certo, ma ha imparato bene la lezione. Guardatevi il video, c'é tutto: la bandiera colombiana (vicino a quella della DMG), lo sfondo elegante (ma aspettatevi presto il sigillo, come quello della Casa Bianca), il gobbo ben nascosto, l'oratoria astuta, i riferimenti al popolo, l'attacco ai poteri forti (con nome e cognome: Sarmiento Angulo, capo del gruppo bancario Aval).

Poi in un'intervista alla W Radio la stoccata finale: gli stessi figli del Presidente sarebbero in affari con DMG! La smentita di Jerónimo suona piú a conferma che altro, e tocca al papá andare all'attacco.

2 commenti:

gianluca bifolchi ha detto...

Questo scontro tra Guzman e Uribe, nella sua durezza, mi fa pensare che le piramidi sono uno dei pochi settori dell'economia colombiana che non ha niente a che fare col narcotraffico. Jeronimo Uribe sta mettendo le basi per un futuro imprenditoriale più pulito dell'ex sindaco di Antioquia.

doppiafila ha detto...

Gianluca, sbaglio o percepisco un che d'ironia??? ;-)