martedì 4 novembre 2008

Nasce "Nuestra Tele Noticias 24 horas"

RCN (il cui slogan piú famoso é "Nuestra Tele") ha lanciato un canale di notizie chiamato, appunto, "Nuestra Tele Noticias 24 Horas". Víctor Solano dedica un post di approfondimento alla programmazione.

Nel video di presentazione, la direttrice Claudia Gurisatti definisce il target: i latinoamericani tutti, compresi quelli che vivono fuori dalla regione. Una alternativa che "ci continuerá ad unire come regione, come latinos, [...] che vogliamo diventare la regione piú prospera del mondo".

A parte quest'ultimo riferimento (che suona ridicolo giá oggi ma potrebbe diventarlo ancora di piú dopo che sará arrivata la crisi), mi pare che il canale dichiari un obiettivo e ne cerchi piuttosto un altro.

L'obiettivo dichiarato é quello di diventare un punto di riferimento non solo per i colombiani, e di proporre un punto di vista regionale. Una specie di Telesur, per capirci. Dubito che in RCN abbiano davvero quest'ambizione: la Colombia é isolata (geograficamente e politicamente), e immagino siano ben pochi ad essere disposti a seguire un'informazione regionale prodotta a Bogotá. Puó darsi che abbiano usato questo miraggio per ottenere l'appoggio del Governo Uribe, che avrá apprezzato l'idea di poter rispondere al vicino Chávez.

Il vero obiettivo - credo - sono le classi alte colombiane, quelle che hanno l'abbonamento alla TV via cavo e che sempre piú cercano alternative alla programmazione piatta e monocorde dei due canali nazionali (RCN e Caracol). Sono loro - e la pubblicitá che possono attrarre - la ragion d'essere di questo canale.

Bene per RCN: secondo me é la mossa giusta. Meno bene per la Colombia, che invece di avere una nuova voce si ritrova con la stessa - piú amplificata....

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Para la idea de "sociedad", es una mala noticia: aumenta la concentracion: medios de comunicacion cada vez mas poderosos, cada vez en menos manos.
Ademas, RCN ha tenido un manejo informativo particularmente parcializado. Aumenta la posibilidad de formatear el cerebro de los oyentes.

Paolo, pienso que hay que resaltar, comentar, y en la medida de lo posible apoyar las iniciativas que con mucho esfuerzo estan haciendo otros sectores. En particular, aquellos que no poseen el capital economico para hacerse propaganda.

Justamente, a raiz del movimiento social de los indigenas descubri varios medios alternativos, algunos estan enlazados en esta pagina:
http://www.nasaacin.org/index.htm

saludo!

o-lu
http://socioenlinea.blog.lemonde.fr/

doppiafila ha detto...

Hola o-lu, gracias por tu comentario. Me encanta que tu publiques estos enlaces, pues me ayudan a explorar y entender mejor este mundo indigena... Saludos, Doppia