giovedì 20 novembre 2008

In mezzo alla confusione....

... non vorrei che vi sfuggisse un piccolo dettaglio.

David Murcia Guzmán viene arrestato a Panama e trasportato a Bogotá; i truffati (che i media continuano a chiamare "risparmiatori") marciano verso la piazza di Bolivar - ma sono solo 400, non é la guerra civile; sui media di governo spuntano con tempismo perfetto le prove contro le piramidi.

Se v'interessa la big picture, seguite i link qui sopra e buona lettura. Su Bogotalia trovate solo una nota al margine.

Uno degli arrestati nell'operazione anti DMG si chiama Daniel Angel. Viene descritto come uno dei principali soci in affari del Murcia. Si tratta dello stesso Daniel Angel amico di Jerónimo Uribe, figlio del Presidente.
Solo pochi giorni fa, il Murcia faceva sapere per radio che DMG era in affari coi figli del Presidente; Jerónimo telefonava per smentire: "io ero in affari con Daniel Angel, non con DMG".

Mi aspetto - nei prossimi giorni, forse anche domani - che schiere di giornalisti si lancino su questa ghiotta opportunitá.

3 commenti:

gianluca bifolchi ha detto...

Secondo me ci sono meno responsabilità del governo Uribe nella faccenda delle piramidi di quante ce ne fossero in Italia, a livello diffuso - nel Palazzo e nell'informazione - con il crack Parmalat, rispetto a cui la faccenda delle piramidi è una bazzecola. E in Italia non ha pagato nessuno, se non azionisti e obbligazionisti. E' possibile che insieme a tutti gli altri guai di Uribe la cosa produca qualche scossone, ma secondo me finirà per risolversi come una faccenda minore.

Anonimo ha detto...

secondo el espectador, angel è 'cugino secondo' di Bernardo Moreno, segretario giuridico del presidente uribe

doppiafila ha detto...

Anonimo, a quanto pare il Moreno gli aveva anche consigliato di lasciar perdere... ma - si sa - il denaro facile é una tentazione irresistibile! Al "caso Angel" El Espectador dedica un pagina intera, con foto e tutto. Curiosamente, secondo il giornale sarebbe stato Angel a proporre l'affare ai figli di Uribe, e non viceversa (come m'era parso di capire)...
Gianluca, dici una cosa giustissima: in fondo i crack finanziari nostrani non son'altro cheuna versione moderna ed autorizzata delle piramidi: i primi a mettere i soldi gudagnano, e qundo la cosa non si sostiene piú perdono gli ultimi - che sono molti di piú e meno esperti dei primi...