mercoledì 31 dicembre 2008

Auguri di Buon 2009

Buon Anno Nuovo a tutti i lettori - fedeli e casuali - di Bogotalia.
Saluti, Doppiafila

domenica 21 dicembre 2008

Uomo dell'anno? Mio zio


Non lo dico io ma Alejandro Santos, direttore di Semana, che mette lo zio Juan Manuel in copertina.

Vi prego di notare che il tag di questo post é Presidenziali 2010...

sabato 20 dicembre 2008

Uribe, Governatore di Antioquia

Se parlate spagnolo, guardatevi questo video: fa venire i brividi.

Lui é Jaime Garzón, ucciso il 13 Agosto del 1999.

Una buona notizia

Nascerà a Bogotá il "Centro della Memoria, Pace e Riconciliazione", per il risarcimento simbolico delle vittime della violenza in Colombia e per restituire loro dignitá.

L'annuncio é di Agosto scorso, ed il Centro - riprendo testualmente - "avrá tra le sue funzioni la ricezione, archiviazione e trattamento di informazioni [...]: testimonianze di vittime, archivio fotografico, video; fungerá da luogo di riunione ed appoggio per iniziative di pace, punto d'incontro per organizzazioni sociali, gruppi d'analisi, universitá e scuole. Servirá anche a promuovere eventi per la promozione della pace e della riconciliazione, come seminari, gruppi di studio, conferenze, esposizioni ed altri".

El Tiempo riporta oggi un'iniziativa del Centro che mi pare eccezionale: la "Cartogrtafia della Memoria", una mappa di Bogotá che ci guida attraverso 28 fatti di sangue e di violenza che hanno segnato la vita della cittá e del Paese, come l'omicidio di Jaime Garzón o quello di Jorge Eliécer Gaitán. A gennaio poi, un sito web (forse questo?).

martedì 9 dicembre 2008

Auguri Bogotalia

Tre anni, 670 post, quasi centomila visite, tante conversazioni: auguri, Bogotalia!

lunedì 8 dicembre 2008

Perder es cuestion de método - Recensione

Il film é del 2004, ma sembra di fine anni Settanta. Un po' sono le location bogotane, non proprio all'avanguardia; un po' la storia "senza tempo"; un po' i temi, sempre gli stessi nella Colombia senza tempo della corruzione, della violenza e del narcotraffico. Ma é complice anche la regia sciatta e slegata di Sergio Cabrera, che riesce a rendere incomprensibile e noiosetta la storia di Santiago Gamboa (che a scrivere é bravo).

Che altro dire: gli attori, quelli di sempre. Le caratterizzazioni, quelle di sempre. I luoghi - l'avete indovinato - quelli di sempre: la circumvalar, la Jimenez, il cimitero centrale. Il tema? Qui c'é un twist, visto che lo sfondo é mafioso-urbanistico, invece che il solito mafioso-narcotraffico, e tutti cercano un documento notarile invece di un carco di coca o una busta coi soldi.

In una parola: peccato. Cabrera é uno dei "grandi registi" del cinema colombiano; mi vedró gli altri, a partire da "La estratégia del caracol", da molti indicato come il miglior film colombiano di sempre.

Quanto a questo: perdetevelo, col metodo che preferite.

sabato 6 dicembre 2008

Stencil e graffiti bogotani

Grazie a Blogotá.com scopro il blog Visual Slang, di Lois Stavsky, dedicato alla street art (o all'immaginario urbano moderno).

Molto interessante il blog, e ricchissima la collezione dedicata a Bogotá, che potete trovare al completo su Flickr. Qui sotto, un assaggio.

giovedì 4 dicembre 2008

I have a dream

Mi immagino un nuovo presidente colombiano. Me lo immagino appena eletto, forte della carica democratica di milioni di voti, di fronte all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite: il Mondo, con la M maiuscola, lo ascolta.
E sogno che faccia un discorso solido, ambizioso, chiaro, pulito. Accompagnami in questo sogno, per favore, e leggi come me lo immagino.

"Quarantatre milioni di colombiani, un popolo amante della pace, sopportano una delle più gravi crisi umanitarie nel mondo. Questa violenza ci impedisce di superare la condizione di paese in ritardo, nello sviluppo tanto economico come sociale; soffriamo miseria ed ingiustizia pari a quelle che affliggono molte nazioni.

L'obiettivo centrale della nostra politica dev'essere il salvataggio dello stato di diritto, del quale il sostegno della cittadinanza alle legittime istituzioni è un elemento essenziale.Si tratta di una espressione di solidarietà di ogni individuo con la sua comunità, senza la quale lo Stato perde la sua natura sociale.

Occorre proteggere tutti i cittadini in una nazione pluralista, aperta alla discussione fraterna e creativa. Una politica che impedisca l'esodo dei contadini dalle loro terre, l'intimidazione dei giornalisti, il rispetto della missione degli educatori; che permetta ai sindacalisti di esercitare liberamente la loro azione, ai leader politici a muoversi senza paura, ai difensori dei diritti umani di dedicarsi al loro lavoro senza minacce.

Il problema colombiano è una minaccia per la stabilità democratica nella regione. Abbiamo bisogno di aiutare il mondo a risolverlo. Con l'impegno ed il sostegno delle nazioni del mondo, e con la nostra determinazione, la Colombia sarà liberata dalla schiavitù della violenza e potrá essere più prospera ed equa".

Se vuoi leggere tutto il discorso, lo trovi qui.

É stato pronunciato il 13 Settembre del 2002.

Da Álvaro Uribe Velez.

mercoledì 3 dicembre 2008

Piú vicini al terzo canale

María Carolina Hoyos Turbay, direttrice della CNTV, ha annunciato gli ultimi "dettagli" del processo di assegnazione delle frequenze per il terzo canale TV.

La prima decisione é stata quella di non mettere all'asta due frequenze ma solo una - e fin qui nessuna sorpresa.
Sono stati poi definiti tempi e modi del processo di assegnazione: apertura a Gennaio 2009, asta a Maggio e canale operativo all'inizio del 2010 (o appena possibile, e comunque prima delle elezioni presidenziali! ;-)
Le modalitá dell'asta dovrebbero essere normali (vince chi offre di piú), ma Portafolio riporta una versione diversa e preoccupante, ovvero che vincerebbe chi si avvicina di piú al prezzo segreto deciso dalla CNTV. Questo particolare non é riportato nella nota ufficiale della CNTV, per cui non possiamo escludere che abbia ragione Portafolio...

Ce n'é anche per i due canali privati giá "in pista": gli verrá rinnovata la licenza per altri 10 anni, contro pagamento di 189 miliardi di pesos (63 milioni di Euro) e del 7,58% (sic) dei ricavi lordi (i numeri sono molto precisi, segno evidente che le due banche d'affari incaricate - Correval e EsFinanzas - hanno fatto un buon lavoro...). RCN e Caracol dovranno anche mettere a disposizione (immagino a pagamento) la propria rete al nuovo canale, che ha l'obbligo di coprire una certa quota di popolazione/territorio del Paese.

I gruppi interessati si confermano: Prisa, Planeta e Cisneros (anche se secondo Semana quest'ultimo sarebbe in forse).

martedì 2 dicembre 2008

Novella Marylin

L'onore di portare conforto ai soldati al fronte in Colombia tocca a Natalia París.

L'accompagna il Ministro della Difesa, Juan Manuel Santos (qui a destra nella foto di Semana).

Al settimanale é parso strano che il Doctor Santos scegliesse come testimonial la fotomodella, che é famosissima per merito proprio (ma anche perché ex moglie di un noto narcotrafficante, e vicina al "faraone" David Murcia Guzman).

La risposta del Ministero della Difesa la dice lunga: non ha voluto essere pagata, quindi tutto a posto ...

lunedì 1 dicembre 2008

Essere imprenditore in Colombia

Una storia esemplare: imprenditore, due aziende, un'attivitá immobiliare. Uno dei business é nell'artigianato, con 6 negozi in franchising nei migliori centri commerciali del Paese; l'altro, un'azienda di servizi ambientali con 150 dipendenti ed una quarantina di clienti, tra i quali il gigante Bavaria. Nell'immobiliare, comprare terreni per poi svilupparci lottizzazioni od edifici. Tutto questo nato e cresciuto in pieno boom, ovvero dal 2002 ad oggi, con l'economia in crescita del 6,7,8% l'anno.

Ebbene, questo imprenditore non si puó permettere di avere un'automobile.

Eh, sí. La situazione in Colombia dev'essere davvero drammatica. Incredibile. Ma ancora piú incredibile é che si tratti del figlio del Presidente della Repubblica, Álvaro Uribe Velez.

L'intervista completa é qui.