domenica 15 febbraio 2009

I panni sporchi si lavano in famiglia

El Tiempo pubblica una lunga intervista a Daniel Ángel, arrestato per le piramidi di DMG ed oggi in carcere per una cinquantina di mesi.

A mio parere, si tratta di un modo - trasversale ma non troppo - di spiegare il coinvolgimento, attraverso lo stesso Ángel, dei figli del Presidente Uribe nello scandalo DMG. Serve anche all'Ángel a fare pubblica ammenda e prepararsi, tra un paio d'anni, a tornare in societá.

Mi colpiscono un paio di passaggi:
- quando María Isabel Rueda gli domanda quando a capito che il "sogno" era finito, lui risponde: quando David ha attaccato Uribe, dicendogli che era un cattivo padre (perché non sapeva cosa facessero i figli);
- nella prima risposta dell'Ángel, c'é un dettaglio che la Rueda decide di non approfondire. Lei gli domanda come sia arrivato a lavorare per il Murcia, e lui risponde:
1. ho sempre lavotato in TV
2. un amico mi ha detto che David Murcia voleva lanciare un nuovo canale
3. allora mi sono messo a lavorare per lui
4. il primo progetto era importare degli yacht (!) da Miami a Cartagena.

Che a Daniel Ángel questo salto dalla TV alla nautica non sia sembrato strano, é comprensibile: lo stipendio di 10 mila euro mensili lo distraeva.

Ma l'intervistatrice? Le sará sembrato solo un dettaglio irrilevante?

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