martedì 1 settembre 2009

Assenti ingiustificate

Perché sui media colombiani non trovo interviste alle decine di parlamentari che stanno approvando la (ri)rielezione di Álvaro Uribe? Magari ne avete trovata qualcuna voi e me la potete segnalare?

Ce ne sono decine, ed i nomi non sono certo segreti. Anche l'indirizzo é pubblico - letteralmente - e ritrovarli non dovrebbe essere un problema. Il loro ruolo politico (e persino storico) é di grande importanza, ma le loro motivazioni sono discusse: convinzione o convenienza?
É difficile immaginare premesse migliori per una lunga serie di interviste: "onorevole X, lei perché ha votato così?"; e dopo la prima risposta formale, l'incalzo: "Le hanno forse promesso qualcosa?"; e poi giù con le domande (e le risposte, o le divagazioni, o le cortine di fumo) che a noi lettori piacciono tanto.

E invece, nulla.

Capisco che la maggior parte sono peones, che seguono la linea del partito, che magari non riescono neppure ad articolare un pensiero coerente sul tema, ma sono pur sempre protagonisti - e meritano di essere ascoltati. Se si parla di loro, non é forse naturale che loro possano parlare? O che gli si esiga che parlino?

Constatato il loro silenzio, però, resta una sola domanda: perché? Perché questi deputati e senatori sono destinati a rimanere fantasmi, irresponsabili politicamente, pronti a tornare recidivi sul luogo del delitto per un'altra votazione sospetta?

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